Una VENTata SOLare a quattrocchi

“Ciao Ivana ci vediamo in Piazza Duomo? Dimmi tu dove”

“Davanti al bar con quei lampadari così grandi… tanto mi riconosci vero Sol'”

Esordisce così la nostra Venticello a telefono, poche ore fa.

Immaginavo che si presentasse con i suoi grandi occhiali neri invece è lì davanti a me, i suoi dolci occhi allo scoperto e un bel sorriso felice.

Ordina un caffè con panna, perchè  “il cappuccino è troppo da tedeschi” mi dice,  e arrossisce quasi quando io, scanzonatamente, faccio un complimento al  bel cameriere che ci ha servito.

E’ un fiume di parole Ivana. Con il cucchiaino assapora con calma la panna,  fiocchetto per fiocchetto, in maniera così elegante che non sembra proprio la stessa persona, a tratti scalmanata, che spesso appare nei commenti che lascia  in rete.

Il suo accento marcatamente pisano mi diverte e la lascio raccontare del suo cane che sembra cambiare il pelo continuamente  e della sua vacanza in barca a vela, trascorsa per buona parte, mi racconta,  piegata in due per  il mal di mare.

E’ una donna che appare docile nei suoi pantaloni verdi, le sue collane di perline e i braccialetti in legno colorato. Ma dentro ha un gran carattere forte: una donna che sa ciò che vuole e credo  sappia anche come ottenerlo.

Ha solo bisogno a volte di un po’ di carica, qualcuno che le faccia vedere il bicchiere mezzo pieno. Per il resto le carte per riuscire ce le ha tutte.

A due passi dalla stazione ci salutiamo. Io riparto con la mia bicicletta e lei con il suo treno.

Dopo poco mi arriva un suo sms:  è felicissima di avermi conosciuta.

A presto, Ivana cara, a presto.

Martina

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18 responses to “Una VENTata SOLare a quattrocchi

  • arthur

    Sapevo già che Ivana era come l’hai descritta, e dietro il suo essere caciarona alle volte, sembrerà strano, nasconde la voglia di non apparire troppo.

    Sì, ha bisogno accanto a sè di gente positiva che soprattutto l’aiutano a “vedersi” nel modo migliore. Io alle volte ci provo e spero di riuscirci.

    Ciao Socina Bella, spero che il prossimo incontro sarà tra di noi e magari sui gradini di una chiesa, ricordi?🙂

  • arthur

    Evvabè, c’è un errore di sbaglio nel mio commento, manca un congiuntivo, ‘nnagg…😳

  • solindue

    Ricordo, eccome se ricordo… che dirti abbiamo sembre pensato che un giorno potrebbe accadere un nostro incontro sui gradini di una chiesa e magari così sarà.
    La cosa incredibile dell’avventura di ieri con Vento è che, nonostante io l’avessi sempre solo letta (mai sentita per telefono) era come se la conoscessi da sempre.
    Mi sono veramente divertita a guardarla mentre mi raccontava i particolari della sua vita: stavo finalmente completando la visione di un personaggio che per molte parti era rimasto in ombra.
    Un’esperienza da consigliare.

  • arthur

    E già, sui gradini di una chiesa, ma come l’avevamo immaginato, dovremmo essere da soli e, beh, qui possiamo dirlo, tanto non ci legge nessuno.😆

    Ventolino all’idea di vederti era tanto emozionata, me l’aveva detto, qualche volta abbiamo parlato di te, io le raccontavo di come fosse un “tipaccio” la mia Socina bella e ogni volta, lei mi ascoltava in religioso silenzio. Sono felice di questo vostro incontro e poi Ventolino è Ventolino, inutile dirlo. Oh mannaggia, dici che ci legge?🙂

    ‘nnagg… Sol’, che te lo dico a fare, ci manchi!!!🙂

    Ciao, a presto e buona serata.

  • Eccoti, finalmente! « Semprevento's Blog

    […] Ma son fatta così..parlo parlo per non lasciare buchi vuoti. Martina capisce tutto… troppo gentile quella ragazza! […]

  • poemonapage

    Uno splendore di donna, insomma.
    Non ne avevo dubbi (:

    Un bacio,
    Paola

  • semprevento

    certo che vi ho letto!
    …ma dimmi te che tenera che è questa donna!!!
    Non sono io, sto parlando di te cara Martina!
    Praticamente , mi hai fotografata…solo un particolare è stonato: non sono forte. ma è una nota, che in mezzo a tante può anche risultare intonata! ♫
    Grazie delle tue parole, che sei una bimba in gamba lo sapevo…
    mi ha sorpreso il tuo taglio di capelli, t’immaginavo più spettinata!
    Gli occhiali non li ho messi perché ci vedo molto meno🙂 e non volevo fare brutte figure…Sono così scuri!
    le cose da raccontare caro Arthur sarebbero svariate, ma siccome son garbata, nonostante sia una ventolina, me le tengo pimmia.
    A proposito, ma te quando t’annuso???
    No, perchè anch’io vorrei vederti…magari non sugli scalini di una chiesa ma sotto la torre di Pisa.. Si può fare???
    uhm, stai a vedè che trova mille scuse….

    Ciao belli….e grazie Sol…non sai quanto!

    • arthur

      Oh mannaggia Ventolino, da quando sei rientrata dall’incontro sei diventata misteriosa, mannaggia di una mannaggissima ma… io nonn sono curioso, non sono!🙂

      ps: se voi due avete tramato alle mie spalle, vi mangio il cuore, magari trifolato, uhmmm, sarà tenero?🙂

  • arthur

    Il pericolo è il mio mestiere e poi l’importante è che se ne parli.🙂

  • semprevento

    ma che sol_itudine!!!
    ..capace che sei immersa nel tuo mare che mai navigammo insieme🙂

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