Consapevolezza

Hei  Tutto ok? Io sono un lettore esperto e traggo da uno scritto quello che potrei trarre da una chiacchierata a quattrocchi. 
Posso permettermi di dire che il tuo tono è più malinconico del solito?
Sembri quasi rassegnata a qualcosa che debba succedere per forza, sembra che ti stia lascinado scivolare su qualcosa che sai già che non porterà a niente di buono ma che non si può frenare.
Sbaglio? Spero di sì. Ma credo di no. 
Sei stanca. Vero?
                
                       
Io su quella panchina mi ci sono seduta.
          
Il primo pensiero è stato di stupore “Ma guarda” mi son detta “Aracne è passata di qua ed ha avuto davvero un’idea geniale!”
Un po’ di lana colorata e un semplice giardino, intirizzito ancora dall’ultimo gelo invernale, diventa più solare, più caldo, quasi primaverile.
Ma, se per riscaldare una panchina invecchiata può bastare un po’ di lana colorata, per rianimare un’anima un po’ ingrigita serve qualcosa di più intenso. Prima di tutto la consapevolezza che qualcosa dentro non funziona.
               
Io su quella panchina mi ci sono seduta e ho cercato di riflettere.
                
Con sorpresa ho ricevuto pochi giorni fa una mail da un amico che non sentivo da tempo. Con gioia gli ho riscritto raccontandoli la vita dell’ultimo anno, un po’ come fosse un “oroscopo dal passato”: amore, lavoro, salute, denaro. E lui, come potete leggere, mi ha trovato malinconica e rassegnata. Acciderbolina! Tanta roba! Così tanta al punto che io non ne avevo nessuna consapevolezza. Possibile??
Sono stanca, è vero. Lo si legge nei miei occhi, nel mio volto e lo si leggerà nelle parole che scrivo. E’ stato un altro lungo inverno.
Malinconica…mah ho sempre pensato di essere una persona allegra e lontana dalla malinconia finanche da quella un po’ bohèmienne che fa tanto chic.
Rassegnata, davvero mai. Dubito che esista una lottatrice più accanita di me. E poi rassegnata di cosa: mi piace la mia vita,  è faticosissima, ma mi piace.
 
Dopo un po’ di riflessione io da quella panchina mi sono alzata…
      
… infreddolita, ma con la chiara consapevolezza che “il mio amico” non sia proprio un esperto lettore come sostiene… ed il peggio è che Lui non ne è consapevole! 
 
 
 
 
 
 

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42 responses to “Consapevolezza

  • BarPi

    Credo che vediamo (o “leggiamo”) solo ciò che siamo in grado di vedere. E spesso siamo in grado di vedere solo ciò che appartiene alla nostra esperienza di vita di QUEL determinato momento. Roba di attimi, insomma. O a volte di anni, dipende… Magari è il tuo amico ad essere un po’ stanco, malinconico e rassegnato. Suggeriscigli una mezz’ora su quella panchina. Perché panchine come quelle dovrebbero essere prescritte come cura a tutti i giardini intirizziti. Ma anche le anime ingrigite ne trarrebbero giovamento, ne sono certa.

    • solindue

      Carissima BarPi, non posso che dati assolutamente ragione. La vita del mio amico è faticosa e immagino non particolarmente felice. Trarrebbe sicuramente giovamento nel sedersi a riflettere sul suo stato sulla mia “deliziosa” panchina.
      Purtroppo riflettere sulla propria vita è complicato e pericoloso: difficilmente vogliamo veramente vedere dentro noi stessi … meglio guardare dentro gli altri e sparare a raffica! Ahimè!
      Ti auguro una serena domenica con SuperMario!😉

      • BarPi

        Supermario ha passato il weekend a giocare alla lotta (leggi: stage di wing tsun)con gli amici/colleghi, nella tua Toscana. Tornerà a momenti. Per fortuna non sono stata catturata da alcun drago: oggi, dopo due giorni e mezzo di stage intensivo, il mio eroe non avrebbe le energie per salvarmi.
        Buon quel-che-resta-di-domenica a te!

  • Vαlentinα

    La panchina è carinissima!
    Comunque io credo che nessuno di noi sia poi così bravo a leggere tra le righe. Spesso le persone si vogliono mettere quasi a “psicanalizzarci”.
    Non sembri una che si rassegna. In ogni caso chi si rassegna è finito.

    • solindue

      Niente di più facile psicanalizzare gli altri senza aver provato mai a psicanalizzare se stessi!
      Non solo non sono una che si rassegna: credo non ci sia niente da rassegnarsi nella mia vita!
      Abbracci

  • alanford50

    Io sono vittima dei particolari, anche quelli che poi in fondo con il discorso principale poco ci calano, e come quasi sempre accade tutto parte da un’immagine, ebbene si mi ha colpito la foto della panchina che hai pubblicato in questo tuo bellissimo ed intimo post, a tal punto che i miei due neuroni ancora vivi per un attimo hanno smesso di litigare ed insieme hanno deciso di dedicare un post sul mio blog che da tempo è fermo con le quattro frecce, quale titolo migliore di “Elogio alla panchina” chi non ha passato e vissuto attimi di vita seduto su di una panchina, magari della solita piazza, con i soliti amici……
    Approfitto di questo risveglio repentino e vado a vedere cosa ne esce fuori, magari niente o magari poco, chissà!!!
    Ciaooo neh!

  • solindue

    Io sono vittima dei particolari così come te, altrimenti non mi sarei innamorata di quelle piccole strisce di lana!
    Corro a leggere da te: sono così orgogliosa di aver riattivato i tuoi due neuroni!!
    Festeggiamo??

  • alanford50

    Festeggiamo sicuramente, anche se in verità i due neuroni mi hanno fatto sapere ed hanno messo subito bene in chiaro che non è una resa incondizionata, ma bensi trattasi di un accordo a lavoro a tempo determinato, nel senso che lavorano quando vogliono loro e con i loro tempi, per cui non posso ne devo illudermi di avere risolto la situazione, ahahah, però devo senza ombra di dubbio ringraziarti per avermi regalato con le tue immagini lo spunto per dare loro una sana sferzatina, per il futuro speriamo che io me la cavo.

    Ciao e ancora grazie.

  • arthur

    E allora, stanca, beh, chi non lo è?

    Malinconica? Al di là che può far chic, una donna malinconica in genere attira l’attenzione degli uomini che,sicuri del fatto loro, sono pronti per porre rimedio, ma… no, non ti ci vedo.

    Rassegnata? Mai e poi mai.

    No, scusa, ma allora dove cosa avevi?🙂

    • solindue

      Ora che ci penso…dopo tutta quella tiritera sul mio stato d’animo mi ha invitato a cena… Invito chehogentilmentedeclinato!
      Maddai, non ci posso credere, fate così?😀

      • arthur

        Potevo lasciare a n. 17 i commenti?

        Mai e poi mai e quindi, eccomi per il 18° con un🙂

        E comunque, condivido Luciano, grande Sol’, anzi, dippiù dippiù… (uffi, devo trovare un nuovo termine!)

  • aracne

    Leggendo le prime righe pensavo che fosse un nuovo racconto…no, proprio non ti ci vedo nelle parole del tuo amico. Simpatica l’idea della panchina decorata all’uncinetto, ma non sono stata io, mi sono limitata al bidone della spazzatura!

  • Luisa

    La storia del rassegnata ha colpito anche me. Ora, non ci si conoscerà tanto,ma rassegnata mi pare un po troppo. Ma poi, rassegnata a cosa? La sparo anch’io e t’immagino come un pugile che tra un round e l’altro si siede sullo sgabellino,si asciuga il sudore, si toglie il paradenti e beve un po, tira un po il fiato, rimette il paradenti e poi riprende…magari sbaglio anch’io,ma una donna rassegnata non educa bene i figli, e la vitalità delle tue ragazze parla bene di te🙂
    La panchina è originale e dato che ci sono gli alberi,ci saranno anche gli uccellini, ed è bello chiudere gli occhi ed ascoltarli…ciaooooo

    • arthur

      @ Luisina bella: beh, gli uccellini vicino alla panchina sono pericolosi, non credi?😆

      ps: siamo a quota 20. Wow!!!

      • Luisa

        No che non sono pericolosi, sono uccellini non caccia bombarideri😉 non credo che a tutti quanti si raffreddino le zampine contemporaneamente, almeno spero😯 , e non possano fare a meno di guastarci il pomeriggio…

      • solindue

        Oh Cielo! Mi avete iscritto al torneo “chi ha più commenti vince” … senza dirmi niente?

    • solindue

      Se esistono pugili in gonnellina plissettata … sì mi hai immaginato bene!!
      Grazie per i complimenti, non so quanto la vitalità dei miei figli sia riconducibile a me, ma come (da diversi anni) unico genitore sono felice di prendermi le mie “responsabilità”!😀

      • Luisa

        Complimenti fino ad un certo punto. Ho conosciuto una ragazza che proveniva da una situazione famigliare molto particolare, per la quale ha la mia totale comprensione e tenerezza, ma emanava tristezza ed avvilimento nonostante ormai avesse una famiglia sua…da quello che scrivi, i tuoi ragazzi non sono così, il che vuol dire che nonostante il genitore unico siete stati una famiglia attiva e vitale, e non sarà stato facile…certo, è ingiusto fare paragoni, le variabili sono tatnte, ma è inevitabile fare certe riflessioni…🙂

  • antonio

    e almeno il freddo poi passa ….

  • spaziocorrente

    La consapevolezza è una bellissima rosa fiorita ma non dura, ed è per questo che devi curare l’intero giardino. Avrai così modo di coglierne altre o meglio, fermarti ad osservarle.

    • solindue

      In altre parole mi sono alzata da quella panchina troppo presto?
      Seguirò il tuo consiglio e alla prima giornata di sole ne sceglierò un’altra e continuerò a riflettere e a raccogliere rose … fossero anche tutte piene di spine!

  • Barbie

    forse non è consapevole del fatto che, ancora forse, ha semplicemente fatto una proiezione???

    • solindue

      beh lui non è mai stato un tipo da proiezioni , piuttosto da sentenze!! Spesso acide sentenze!
      Immagino che se non ci sentivamo da più di un anno un motivo ci sarà stato …

  • consapevolezzadellanima

    Ciao, vero quello che dici, nel commento, ma del resto il riferimento del testo serve a sensibilizzare, come penso tu abbia capito, io cerco di dare voce a quello che molti non vogliono ascoltare.
    Ciao daniele

    • solindue

      Ciao Daniele … immagino che questo commento si riferisca a ciò che ho scritto nel tuo blog … e non si riferisca a questo mio articolo “Consapevolezza”.
      Cioè non so se lo imagino e ne sono caonsapevole … certo è che mi sto incartando1🙂

  • carlotta

    Credo che il miglior balsamo dell’anima sia il fermarsi a pensare, a riflettere. Non importa dove, se su una panchina “agghindata per le feste”, su di un water (che personalmente prediligo), in un supermercato, o dovunque la tua anima lancia un sos. E che oggi giorno siamo troppo abituati a correre, a superare, a tralasciare e i moti dell’anima chiedono un pit-stop. Anche loro devono rifornirsi, ecchecavolo…
    Lascia stare i consigli di chi-è-stato-tuo-amico-e-crede-di-conoscerti…ha solo bisogno di un dizionario…per traduttori esperti.
    Un abbraccio

    • solindue

      Panchina a parte, le mie riflessioni avvengono tutte le sere nel letto. La solitudine ed il silenzio della sera aiutano a rilassare fisico e mente … Certo è, che quando i pensieri sono funesti poi è difficile dormire!

  • aquilanonvedente

    Cioè, era tutta una scusa per invitarti a cena?
    Simpatico l’amico…

  • Fabio

    Capire lo stato d’animo di una persona è possibile quando questa persona è presente. Ma, attraverso uno scritto, penso proprio non sia facile. Un caro saluto, Fabio

  • lordbad

    Penso che la malinconia sia dare voce a un silenzio, affermare il proprio diritto di essere umano ad essere umani!

    Non un semplice stato dell’essere, ma la sua sostanza, o, quantomeno, la sua materia…

    Domande, domande…!🙂

    Comunque mi è piaciuto, ti invito a ricambiare la visita sul nostro blog Vongole & Merluzzi🙂

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/25/malinconia/

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