Indovina chi viene a cena

Le cose più divertenti della vita non sono a pagamento”.

L’affermazione, forze un po’ pretenziosa, è uscita dalla mia boccuccia poche ore fa mentre ero a cena a casa di Aracne.

Rispondevo alla domanda  di un’amica sua “newyorkese” un po’ stupita, che si chiedeva per quale motivo io e voi scriviamo su The Best se nessuno ci paga.

Conosco Aracne credo da più di ventanni, le nostre figlie sono state insieme dall’asilo al liceo.

Aracne è quella al centro nella foto. Alla sua destra l’amica stupita, alla sua sinistra una dolce signora “inglese” che ama tessere stoffe al telaio. Non so se la stoffa che le tre donne si coccolano sulle ginocchia sia una sua creazione. Però era molto colorata e dunque perfetta per la foto.

Le cene al femminile a casa di Aracne iniziano alle 19,30 e sono sempre una sorpresa piacevole, sia per la compagnia che per il cibo indiano. Non chiedetemi gli ingredienti delle ricette, ricordo che nel sugo delle polpette c’era la cannella, i ceci erano cucinati con i porri e qua e la svolazzavano semi di papavero. Il che detto così fa sorridere, ma vi assicuro che erano una delizia…peccato per i tovaglioli.

La compagnia oltre a me, all’ospite e alle due signore fotografate, era composta da due ulteriori amiche, una “italiana più delle altre” ed una “svizzera francese”. Una meraviglia. La conversazione si è svolta per tutta la sera contemporaneamente in tre lingue: inglese, italiano e francese.

Abbiamo parlato di viaggi spaziando e vagabondando dall’India, all’Egitto e al Marocco; di figli, ognuna di noi a casa ne era ampiamente dotata; e chiaramente di uomini. Metti sei donne intorno ad un tavolo, stappa una bottiglia di Chianti (o forse le bottiglie erano due?) e la conversazione finisce sempre lì. Perché l’uomo, di riffe o di raffa, ci lascia sempre stupite, per il suo essere così essenziale.

“Ciao cara saranno trent’anni che non ci incontriamo, come stai? Anche io, bene grazie, cara, Sì mi sono sposato, ho tre figli, mi sono separato da quattro anni e con mia moglie lo facevo anche due volte al giorno”.

Magnifico, caro grazie, so già tutto di te … riterrei forse inutile un secondo appuntamento”.

La conversazione, seppur con immagino differente tempismo, è occorsa ad una di noi, e non potevamo non parlarne, non potevamo non riderne e non potevamo non scuotere la testa in senso di disapprovazione, una dietro l’altra.
Fortuna ha voluto che a tirarci su di morale a fine cena, se ce ne fosse stato bisogno, è arrivato LUI. Moro, sinuoso e delicato al punto giusto. Si è avvicinato al tavolo e per la delizia prima di tutto dei nostri occhi, si è lasciato guardare. Che dire, era lì indifeso solo per noi sei.
I commenti non si sono sprecati e dopo un primo sospiro iniziale ognuna di noi ha perso, a modo proprio, il controllo. L’amica “newyorkese” è chiaramente stata la prima ad agguantarlo e direi ad assaporarlo.

Non ci sono proprio storie: “Le cose più buone della vita non sono a pagamento”.

 LUI, il Dolce al cioccolato di Aracne ne è un esempio.

Grazie dell’invito, amica mia, adoro le tue serate.

Informazioni su solindue


19 responses to “Indovina chi viene a cena

  • aracne

    Sublime.
    Una cronaca fedele della serata, piena di spirito.
    Cara Sol, grazie per i complimenti,la tua amicizia è una delle ‘cose più buone’ della mia vita.

  • Luisa

    Curiosità: chi era il giovine? Adoro il Chianti, in enoteca mi constava un po, ma li meritava tutti🙂

  • arthur

    Potrà sembrare “strano” ma la foto l’ho vista molto intrigante: due belle gambe al centro della scena (complimenti alla nostra Aracne) e l’immagine di tre donne che malgrado non si vedessero le loro espressioni, con le loro mani o diciamo piuttosto nel modo come tenevano le mani, facevano capire tante cose.

    L’amica stupita che accarezzandosi la collana (così almeno sembra) si da un contegno, l’amica inglese che con le braccia conserte ascolta pazientemente e Aracne che imbarazzata forse dalla foto, “gioca” con le dita… dall’altra parte, immagino, ci sei tu che tenendo saldamente in mano la macchina fotografica, impartisci qualche consiglio per fare uscire al meglio la posa estemporanea.

    Ma su tutto, immagino la serata, le vostre risate, i racconti fin nei particolari, insomma, non so cosa avrei dato per essere lì con voi, magari nascosto sotto al tavolo (…), perché ho sempre pensato che con voi donne non ci si annoia mai, vi basta anche soltanto un semplicissimo “la” ed il gioco è fatto.

    Infatti, non a caso, quando sono in compagnia dei miei amici, alle volte m’intrufolo tra le donne per sentire i loro discorsi, senz’altro meno noiosi di noi uomini che quando cambia parliamo (parlano) di calcio (un me né po’ fregar de meno), di politica (si rischia di litigare) o di donne ( beh, parlo poco di donne…).

    E a questo punto non posso fare altro che un messaggio accorato a Aracne: la prossima volta chiamami, giurin giuretto che non mi vedete neanche, me ne sto lì tranquillo tranquillo, beandomi dei vostri discorsi e se alla fine c’è anche una LEI (torta al cioccolato fondente al 100%), sarò anche felice… in fondo mi accontento di poco, non credi?😆

    • aracne

      Oh, Arthur, quanti complimenti! Sempre graditi, comunque.
      Sì, è stata una bella serata, con donne brillanti che avevano qualcosa ‘da dire’ ( non si è parlato di mariti, domestici e appena appena di figli).
      Ma se ci fossi stato, ti assicuro che a tratti saresti arrossito…

      • solindue

        … Non saprei dire se Arthur sia o meno una persona che arrossisce … Per quel poco o tanto che lo conosco, mi pare un uomo abbastanza “avanti” e buon conoscitore dell’universo donna.
        Certo, l’altra sera, quando a tavola parlavamo di lui … Sì … è chiaro che sarebbe arrossito!!!

        • arthur

          Maddai, parlavate di me… lo dici soltanto per farmi sentire un galletto starnazzone e comunque, certo che arrossisco, se poi mi si trova con le mani nella marmellata, dippiù, dippiù.😳😳😳

          Comunque sia, lo sai che sono un curiosone e quindi, avrei dato qualsiasi cosa per esserci, se non altro per sentirvi ridere…🙂

  • Marta

    Conviene dire che in questo caso LUI è stato una delizia per il palato!

  • Luisa

    :mrgreen: si, ci ho pensato dopo, molto dopo…chissà che ne direbbe freud…io che non riconosco più un dolce… la dieta mi sta facendo malissimo…unhappy e con un calo di zuccheri…ma più snella di 50 gr…😯

  • Fabio

    Scrivere per The Best è di per sè una gioia… una gioia ancor più grande sarebbe conoscervi tutti di persona… fare una “convention” fra tutti i collaboratori di The Best. Un abbraccio, Fabio

  • verdeve

    oh che ci potrei venire a ste cene?!adoro l’indiano..il cioccolato..il chianti manco a dirlo!:)

    • arthur

      Siamo in due (Ve’) a chiedere a gran voce l’invito, tra l’altro sarebbe l’occasione giusta per parlare oltre che in inglese, francese e italiano, anche in siciliano e se vieni anche te, in partenopeo…

      Una grande abbuffata linguistica!!!😆

      ps: oggi è proprio una giornata uggiosa… che noia, che noia!!!

  • Luisa

    Queste serate tranquille mi fanno una grande invidia. Non c’è niente di più bello che ritrovarsi fra persone amiche a chiaccherare serenamente, per riprendere fiato dalle fatiche quotidiane…mi aggiungerei volentieri al gruppo🙂

  • solindue

    Non posso far altro che girare la richiesta alla mia amica Aracne: in altre parole le mollo la patata bollente!🙂

    • Luisa

      Si,ma intercedi vero? Dai, aiuto a riordinare…giuro, non porto niente di cucinato da me, altrimenti chiuderebbe a doppia mandata😦

  • aracne

    Ragazzi, ho messo su l’acqua per la pasta: chi viene?

  • arthur

    Evvabè, ho capito che le buone notizie sono sempre buone anche se restano lì per tanto tempo…🙂

    Scherzo, scherzo… ho commentato solo perché avevi 17 commenti e allora ho voluto, visto che c’era scritta una buona notizia, pareggiare a 18.
    E comunque sia, lo so, a Firenze il sole splende che è una meraviglia, gli ormoni sono a mille, la voglia di andare dippiù, dippiù e… buon fine settimana.
    Un bacione a BabY G (evvabè, non sono una bella donna, ma ci sta lo stesso…) e ovvioamente un bacione anche a te. (Opsss… l’ho detto!!!😳 )
    🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: