Questione di prezzo

“Se c’è una cosa che mi fa imbestialire sono le leggi fatte per i ricchi”. Tuonava così un mio amico pochi giorni fa.

Ricordate la multa che presi per aver fatto “uso durante la marcia di apparecchio radiotelefonico non a viva voce nè dotato di auricolare” … con la successiva decurtazione di 5 punti dalla patente?

Bene, se io avessi omesso, senza giustificato e documentato motivo, di fornire i miei dati, ovvero quelli del conducente dell’autoveicolo, sarei stata soggetta ad una ulteriore pena pecuniaria di 263 Euro (art. 126bis) e avrei tranquillamente mantenuto i miei cinque punti sulla patente.

In altre parole e fatti due conti, con meno di quattrocento euro si può tranquillamente parlare al telefono in auto con le amiche.

* * * * * *

Nel  Comune di Silvi Marina – ridente località balneare in provincia di Teramo – con 500 Euro si può “contrattare il prezzo” di una prestazione sessuale con una donna, uomo o quel che sia.

In altre parole e fatti due conti  … a Silvi costa solo un po’ di più!

Tratta: 50 mila vittime assistite in Italia

Rapporto Save the Children, Nigeria e paesi dell’Est in testa

ROMA – Almeno 50 mila vittime di tratta e sfruttamento in Italia hanno ricevuto protezione, assistenza ed almeno un primo aiuto fra il 2000 e il 2008. Fra queste ci sono anche minori, quasi mille. Il rapporto annuale di Save the Children sulle ”Nuove schiavitù”’ conferma la gravita’ di un fenomeno che nel mondo stima 2.7 milioni di vittime (80% donne e bambine) e 32 miliardi come giro d’affari. Nel nostro paese le vittime di tratta e sfruttamento – secondo i dati del ministero per le pari opportunita’ – provengono per lo piu’ da Nigeria, Romania, Moldavia, Albania, Ucraina.

Informazioni su solindue


11 responses to “Questione di prezzo

  • aracne

    Non so perché mi sono persa il tuo pezzo del 3 settembre e con gioia stamani ho letto ben due nuovi post.
    Ben tornata, cara Sol, ti confesso di essermi sentita un po’ “orfana” in tua assenza.

  • Luciano Marcelli

    A un primo sguardo, il cartello mi fa sorridere: divieto di contrattare le prestazioni, non di erogarle a pagamento. Ossia, sul territorio del comune si può poi tranquillamente procedere alla compravendita, alla cessione e al consumo di sesso: basta astenersi dal contrattare quando ci si trovi al di dentro del territorio di Silvi. Posso comprendere la ratio: ridurre il mercato sessuale sulle strade. Però è pura ipocrisia, dimostra attenzione soltanto alle apparenze, alla forma, mentre temo che incida poco (mi piacerebbe essere smentito) sulla sostanza.
    A una successiva considerazione, ulteriormente rafforzata dalle considerazioni di Solindue sul costo dell’impunità, smetto di sorridere.
    Andando avanti e leggendo i dati sullo sfruttamento, c’è da piangere.

  • arthur

    Concordo con Lucianino, il cartello è un po’ ridicolo, oltre che inutie, immagino.

    Per il resto… beh, ogni considerazione è del tutto inutile.

  • solindue

    In realtà, esiste il Decreto Maroni del 5 agosto 2008 che dà facoltà ai Sindaci di intervenire “all’ insegna della tutela del decoro urbano”. Ben poco sembrano interessare i problemi di schiavitù, sfruttamento e tutela di donne e minori…volete mettere l’importanza del “decoro urbano”!

    Comunque oramai in molti comuni italiani (il caso di Silvi mi ha fatto sorridere per il cartello stradale che non avevo mai visto altrove) vengono sanzionati sia clienti che meretrici, con una pena pecuniaria massima di 500 euro. Sembra che il fenomeno prostituzione sia stato in questo modo ridotto per il timore di ricevere a casa la notifica: è chiaro che non sono le pene pecuniare il miglior deterrente!

  • alanford50

    Questa è quasi come l’affermazione di quel prete molto conosciuto e famoso che qualche anno fa si vantava di avere cancellato la prostituzione da una nota città dell’adriatico, come se questo gesto avesse debellato definitivamente il problema invece di averlo unicamente spostato di qualche decina di chilometri dai confini comunali di quella città famosa, evidentemente per quel sant’uomo valeva e bastava il detto “occhio non vede cuore non duole”….in fondo siamo solo dei poveri esseri umani………

    Ciaooo neh!

  • solindue

    … già, dei poveri esseri umani …

  • Farnocchia

    promemoria per il futuro…non avvicinarsi a Silvi!!! 😀

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