Diversità

 

Quale fosse la scarpa giusta per la serata di ieri, non so. Forse la mia, forse la sua. Certo è che abbiamo avuto idee diverse, assai diverse.

La cosa non mi ha turbato più di tanto, anzi mi ha divertito e scherzandoci sopra ho scattato la foto. Anzi la foto l’ha scattata lui. Quello dal calzino grigio, corto, in spugna: “Robe Di Kappa” tiene a precisare…

Ieri sera ho percepito la differenza non come un limite ad un rapporto ma come potente affermazione di due personalità. Credo fermamente che la diversità sia un bene da tutelare con grande valore positivo: le diversità rafforzano e se le sappiamo leggere ci consentono di avere la visione di una stessa situazione ma da una diversa angolazione: ci permettono di vedere con altri occhi e di camminare con altre scarpe. Le situazioni collaudate sono certamente più rilassanti ma non ci rafforzano, non ci fanno crescere, e personalmente mi annoiano perché non consentono alcuno scambio culturale.

Fra il mio sandalo e il suo calzino, invece, c’è di mezzo un mondo ancora tutto da scoprire, che mette in discussione magari anche molte certezze, che non richiederà certo tolleranza ma assoluta condivisione di una divertente novità!

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35 responses to “Diversità

  • arthur

    Sandalo, calzino… e la scarpa, dove la mettiamo?🙂

    Sorvolo su questo ultimo particolare e mi soffermo “volentieri” (molto volentieri…) sul (tuo) sandalo, nonchè sul (tuo) bel (bellissimo😉 ) piede, slanciato, sottile, ben curato, uhmmmm… ‘nnagg… ( me lo avevi accuratamente nascosto… non sono un feticista…) insomma, un vero piacere, da vedere, da ammirare, che se non ci fosse stato il sandalo, (bello, elegante, per carità…) sarebbe stato bello ugualmente, da vedere, da ammirare, uhmmmm… ‘nnagg… (chiedo scusa al possessore della scarpa, nonchè del calzino di “Robe di Kappa”…🙂 )

    Solo una curiosità, ma con la scarpa e il calzino “Robe di Kappa”, c’erano anche i pantaloni alla pinocchietto?😆

    Oopsss!!!

    • solindue

      Nessun pantalone a pinocchietto e la scarpa che in foto non rende è in realtà una “figata” di scarpa … non da sera, ma in tono col calzino!
      Riguardo al piede … Oh Cielo quanto mi vergogno: quasi quasi cancello la foto!

  • Luciano Marcelli

    Allora: la prossima volta, l’esplorazione potrebbe utilmente proseguire grazie a mocassino blu oltremare lei, con calzettone bianco sotto bermuda in tono con la scarpa, sandalo rosso infradito lui, a piede naturalmente nudo, sotto bermuda bianco.
    Sopra, vedrei blusa turchese arricciata in vita e alle maniche per lei, polo dello stesso rosso dei sandali per lui.

    • solindue

      Avrei un mocassino in camoscio turchese pronto all’uso … pensi potrebbe andare? Metterei una blusa oltremare arricciata in vita e alle maniche.
      immagino che cambiando l’ordine dei colori il prodotto possa essere sempre il medesimo … sempre se la matematica non è un’opinione!

  • arthur

    Wow, qui si parla di alta moda…🙂

    Evvabè, vi lascio alle vostre mise sofisticate, sappiate però che se dovessimo incontrarci, e in previsione della prossima stagione estiva, io sarò assolutamente in bermuda a quadri rossi e gialli appena appena sotto al ginocchio (dicono che slancia…😉 ), polo color mandarino con pois verdi e blu (una sofisticatezza degli anni ’60, cosiddetto modernariato… ), sandali color cuoio della “Francescana Confraternita snc”, ovviamente senza calzini e nel qual caso, pedicure all’uopo.


    Dizionario Hoepli

    uopo
    [uò-po]
    s.m.

    1 lett. Bisogno, necessità: là dove l’u. di nodrir non tocca? Dante
    ‖ All’uopo, al bisogno: questa roba è tutta tua, e all’u. potrai servirtene
    ‖ Essere, fare d’uopo, fare uopo, essere necessario, abbisognare
    ‖ Fare all’uopo, servire allo scopo

    ps: scussate (ss=s) l’ardire, ma dove andate voi due così agghindati?

    • solindue

      Il fatto che la discussione si sia instradata su l’abbigliamento “ridicolo”, mi spiace. Ci sono persone qualitativamente piene di charme che potrebbero permettersi scarpe da ginnastica anche ad un matrimonio in tight, altre ridicole anche in vestito blu completo.
      E’ solo questione di PERSONALITA’.

      Normalmente (il che è tutto dire) quando mi vesto tendo sempre a dare scandalo, in un modo o nell’altro. Sono spesso o troppo scollata, o troppo elegante o inversamente troppo “trash”. All’inizio degli anni 80 sono stata inviata più volte dal Preside della mia scuola, perchè giravo con i jeans rotti nel sedere … stile all’epoca – ma forse anche adesso – poco consono ad una ragazza e certamete non di moda (non ancora)! Così venivo additata come quella strana e messa in disparte.

      Il tema di questo mio articolo sulla diverità voleva far riflettere su quella zona di sensibilità…

      ___

      p.s. Non so Luciano ma io così agghindata potrei attraversare l’oceano!

      • arthur

        Oh cielo… non volevo essere fuori luogo e se lo sono stato, chiedo umilmente scusa. Volevo soltanto scherzare un po’, senza con questo mancare di rispetto a nessuno e men che meno a chi possiede quei calzini.
        Ho capito perfettamente lo spirito del tuo articolo sulla diversità e tra l’altro mi hai fatto riflettere molto sull’argomento.

        Anch’io vesto con la stessa disinvoltura un paio di jeans sdruciti o un vestito grigio fumo di Londra, sono convinto che non sia l’abito che fa il monaco, come si suol dire, ma il modo come s’indossa quell’abito.

        E quindi, apprezzo il buon gusto, la classe è un bene che spesso oggi è sottovalutata, ma chi la possiede lo lascia vedere senza ombra di dubbio. Personalmente, forse, per come sono fatto o per come sono stato allevato, sono forse un po’ nobblesse oblige, magari certe cose le noto più degli altri, ma io non faccio testo e non sono certo la regola.

        Le diversità alle volte tra le persone completano anziché dividere, e poi esiste sempre la possibilità di “crescere” insieme, tanti uomini si lasciano consigliare dalle donne, per esempio in fatto di vestiario (ahimè, io no, faccio quasi sempre tutto da solo…😉 ) e tante donne, al contrario, dagli uomini ( è un caso più sporadico e quasi sempre non con ottimi risultati…) e quindi…
        E poi, ciò che importa è che si stia bene insieme, le diversità, nel tempo, possono cambiare.

        Perdonato?🙂

  • dubbasonic

    la scarpa non si puo’ guardare… dai ragazzo puoi fare di piu’…
    PS per la foto non era piu’ facile fotografare il tuo destro e il suo sinistro? vabbè deformation

  • solindue

    No, destro e sinistro non andava bene…avevamo bisogno del suo destro accavallato così da “scoprire” caviglia e calzino😉

    ___

    p.s. però insisto era il calzino che non si “allineava” alla serata, non la scarpa!

  • Mr.Loto

    Uomo e donna devono essere diversi, ognuno segue le proprie naturali predisposizione ma, in questa diversità, è bene che abbiano molte cose in comune, sopratutto il modo di guardare al futuro altrimenti è difficile ( anche se non impossibile )rimanere insieme per sempre.

    • solindue

      Se fosse per sempre, mi stupirei
      Se fosse per sempre, ne gioirei…

      Così canta Biagio nel suo ultimo successo. Concordo con te mio caro Mr. Loto. Non saranno un paio di calzini a fare il mio futuro!

  • Luciano Marcelli

    Vive la différence.
    Non soltanto quella tra i sessi, alla quale il motto fa riferimento, ma in generale qualsiasi distanza incolmabile che al tempo stesso induca ad avvicinarsi.

  • Luisa

    Sol,il tuo sandalo è splendido,molto femminile,s’intuisce anche un bel tacco. Mi ha colpito la vostra diversità e mi sono chiesta,era un primo appuntamento,avevate più o meno concordato dove andare? Mi spiego,se tu non hai problemi ad essere un po più sportiva, e in questa occasione eri in versione più femminile,evidentemente ci tenevi. Il calzino di lui racconta che è uno che a certe cose non bada o che non ci teneva troppo a fare bella figura. Forse dovete ancora conoscervi bene e scoprire punti d’incontro anche estetici. Ma sei lui è in un modo e tu nell’altro, non sarebbe giusto (e non durereste a lungo), se uno dei due dovesse adeguarsi ai gusti dell’altro. Le persone vanno accettate e amate per quello che sono.

    • solindue

      Adoro la curiosità delle donne che non si fermano alla foto, ma vanno oltre.
      Dunque, non era il primo appuntamento e la serata non era affatto elegante, anzi. Lui era in tema e IO ero troppo.
      Ma in un rapporto a due c’è dell’altro oltre ai vestiti indossati ad una cena…
      Infine i sandali avevano anche un bel tacco…insisto…domani sera se me lo permette (non so se ha letto questo articolo … Gulp!) fotografo le nostre scarpe di nuovo … Ora che ci penso … Magari non ho più neanche un appuntamento …Oh Cielo!!

  • pani

    sinceramente, a me quella scarpa non piace. Non solo il calzino ma proprio la scarpa. E se fossi una donna avrei qualche esitazione ad uscire con un tipo che calza simili scarpe🙂
    L’altro piede invece è ammirevole.

  • Estragone

    Carissima Sol, devo confessare che la stridente diversità che emerge dal confronto fra i due piedi lascia perplessi: sul calzino e sulla calzatura maschile è già stato detto tutto (compresa la vana difesa della sua scarpa da parte tua) e non voglio infierire, sull’eleganza della tua calzatura e la grazia del tuo piede che dire… l’immagine parla da sé. Posso però dire che ci vuole tutto l’ottimismo di una donna innamorata per vedere in ciò “[…] mezzo mondo ancora da scoprire […]”. Ma come diceva quel mio cugino inglese, mai fidarsi delle apparenze, anzi quasi sempre : “ciò che appare non è e ciò che è non appare”.
    Aspetto con ansia il prossimo match fra le vostre parti terminali degli arti inferiori.

  • Luisa

    Bene,aspettiamo notizie:) il prosciutto non si tiene sugli occhi,meglio nel panino:) ciao,buon pomeriggio

  • Luciano Marcelli

    Senza voler mistificare e senz’altro mutatis mutandis, voglio ulteriormente contribuire alla discussione sulla diversità proponendo Diamonds on the soles of her shoes.

    “She makes the sign of a teaspoon
    He makes the sign of a wave”

  • solindue

    She’s a rich girl
    She don’t try to hide it
    Diamonds on the soles of her shoes

    He’s a poor boy
    Empty as a pocket
    Empty as a pocket with nothing to lose

    Dear Luciano,
    forse stamo esagerando, tanto più che se il mio LUI “makes the sign of a wave” (e posso confermarlo), I’m so crazy … I make the sign of a tsunami … rime permettendo!
    Oh Cielo! I cucchiaini da tè lasciamoli agli altri!!

  • Luciano Marcelli

    Ma tu cosa ne pensi? Dici che il tuo lui è troppo vecchio per queste cose? Parlo di Minitransat 650:

    Downwind in 25 kts

    Intervista ad Andrea Rossi – Transat650 2009

    Eating Transat 650 style!

    Mini Transat “how do you sleep?”

    Mi sa di sì… uno che va in giro con quelle scarpe e con quei calzini mi sa tanto di tipo tranquillo.

  • Estragone

    …hmmm, caro Arthur, questi due non ce la raccontano giusta…toc, toc, scusate se mi intrometto. Questo criptico duetto, che passa da Paul Simon al sailing senza soluzione di continuità, è pregno di mezze promesse e di velate minacce che non riesco a comprendere e che, a mio avviso, ci portano lontano dalla provocazione iniziale. Se la padrona di casa me lo permette, vorrei tornare al via senza passare dalla prigione. Appena ho visto la foto dei piedi mi è venuto in mente un notissimo film: “Shrek”. Ebbene: a sinistra vedo il piede di Fiona (quando ancora è una fanciulla in fiduciosa attesa), a destra vedo il piede di Shrek.
    Come tutti sappiamo il film ha un finale più che lieto, e mi auguro che anche per i su citati piedi finisca lietamente; ma la domanda che mi pongo è la seguente: in questo caso sarà la principessa a far emergere la simpatica orchetta che alberga in lei o sarò l’orchetto che dovrà trasformarsi in un algido principe?

    • Luciano Marcelli

      Sai com’è: più passano gli anni e meno riesco a prendere le cose da un verso soltanto.
      Quindi sostengo che la migliore combinazione sia quella che, a giudicare da quanto vedo, direi essere la situazione corrente: una simpatica orchetta sotto consistenti e non menzognere spoglie di una principessa accanto a un orchetto, talora goffo, con qualche occasionale guizzo da principe (assai più di sovente irascibile che algido).
      Insomma: un bel finale senza colpi di scena, in cui tutto si tramuta molto lentamente, se non rimane addirittura così com’è.

  • arthur

    E sì, caro Estragone, qui è meglio ritirarsi in buon ordine…😉

  • solindue

    State buoni ragazzi… Che se la vostra Fiona perde la calma…
    Comunque sono felice che Estragone non abbia scelto come Movie “la Bella e la Bestia”…
    Non ho parole davvero ragazzi, immagino sia la gelosia che vi fa diventare cosí “cattivi” nei confronti del mio LUI!

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