Archivi del giorno: 26 marzo 2010

Il calore dei sogni

 

Due grandi scatole di cartone contenenti cinquanta pacchi. Ogni pacco contiene due libri. Eccoli lì, sul bancone delle poste, in attesa di essere spediti.

Ho fatto un gioco.

Ne faccio tanti, direte voi.

Bene, visto che insistete vi racconto.

Sono un’accanita lettrice, divoratrice di tutto dal romanzo ottocento, al saggio filosofico, al libro di viaggi … fino all’ultima pubblicazione di Fabio Volo, che non ho però ancora acquistato.

Come qualcuno di voi sa, mi sono iscritta da poco ad aNobii, una rete sociale su internet dedicata ai libri. Mi sono iscritta, ho messo in linea alcuni dei volumi da me letti e mi diverto a condividere recensioni, commenti, votazioni, dati sull’acquisto e sulla lettura, lista dei desideri … e interagisco con altri lettori, direttamente o attraverso gruppi.

Ho conosciuto, lì fra quelle pagine, una casa Editrice INTERMEZZI che ha “bandito una selezione” … in altre parole era alla ricerca di 50 lettori <forti> sparsi in tutta Italia. Ho mandato un mail di presentazione gradevole, simpatica, lungimirante ed evidentemente convincente; sono risultata una “vincitrice” della selezione. Adesso riceverò gratuitamente uno di quei pacchetti che vedete lì incartati sul bancone delle poste, contenente due libri scelti immagino a caso dall’Editore per me. Leggerò quelle pagine e poi vi illustrerò con recensioni varie.

Tutto qui il gioco? … eh mica così semplice.

Quel pacchetto contiene due libri. In questo istante non conosco né i titoli, né tanto meno gli autori. Però sento che dentro quel pacchetto ci sono i sogni di due persone. Due scrittori; e io mi sento in parte coinvolta nell’avveramento o meno dei loro desideri. Immagino le loro notti trascorse davanti ad un computer a scrivere e limare quella storia; nonché l’ansia di vedere le proprie parole pubblicate; la scelta della copertina, del titolo; le dediche fatte e quelle dimenticate… e adesso mi domando:  “Cosa si aspettano questi due scrittori da me e dagli altri 49 lettori <forti>”?

Sarò all’altezza della recensione che si aspettano? E se un libro non dovesse piacermi, saprò essere serena e leale o mi troverò a fingere pensando … al calore dei loro sogni?