Archivi del giorno: 4 febbraio 2010

Sogni d’oro

  solindue's property

    

Anche stasera è finalmente giunta l’ora.

La mente inizia a liberarsi dei problemi della giornata. Questi interminabili giorni di pioggia sembrano acutizzare le difficoltà. Ma adesso qui con te sembra tutto così lontano.

Rilassati sul divano, abbassiamo la televisione. La luce è quella del tavolino piccolo, tranquillamente soffusa. Hai preso la piccola trapunta rossa e ti sei avvolto dentro. Anche tu hai bisogno di calore. Mi avvicino, tiro su le gambe che nascondo vicino alle tue. Il calduccio si diffonde anche verso di me.

Ti guardo, ti scruto mentre sorridi ad una battuta del film. Una breve risata un po’ più sguaiata e poi di nuovo rilassato. Ti accomodi meglio sotto la coperta. Allunghi una mano, sfiori la mia. Mi guardi con gli occhi che sorridono. Sembri più felice, più tranquillo.

Non posso non pormi centinaia di domande ogni giorno. La difficoltà di decidere da soli cosa sia bene anche per gli altri a volte mi destabilizza, mi affatica. Cento compromessi, costrizioni, limitazioni e vincoli dai quali non posso nè esimermi nè tanto meno rifiutare.

Mi allungo, cerco il tuo volto, i tuoi occhi. Ti sei addormentato. Il respiro è regolare quasi semplice nella sua linearità. Il volto è disteso, solo i capelli sono ancora arruffati e disegnano sulla tua fronte un cerchio strano. Ti  osservo cercando di custodire nel mio cuore questo interminabile momento di tenerezza che provo. Mi convinco davvero che sei felice.

Con delicatezza mi discosto. Tiro giù le gambe, mi alzo.

Sposto la trapunta. Emetti un piccolo e breve mugolio di disagio.  La fronde si incrina e poi torna rilassata. Le tue labbra sorridono,  magari stai già sognando.

Ti prendo in collo, mi abbracci,  ti sistemo a letto …  non senza averti baciato un’ultima volta.

Sogni d’oro Baby G.