B come … Bacio a pesce

 

Immaginatevi la scena.

Seduti sul divano, in perfetta sintonia, una coppia di genitori con due figli si gustano un tranquillo film serale di metà anni ’90 quando l’immagine si sofferma sulle labbra dei due protagonisti, che dopo un minimo di perplessità, si uniscono in un Bacio assai intraprendente.

Il figlio grande (10 anni) con lo sguardo illuminato, ridacchia in sordina; il bimbo piccolo (anni 5) esclama: “Che fanno mamma? Sembra un Bacio a Pesce!”… immagino intendesse ciò per il prolungato stato di apnea dei due protagonisti!

La bocca è una delle parti del nostro corpo più sensibili e luogo di transito del cibo (quale grande soddisfazione!) ma più che altro è un punto di seduzione e sensualità.

Con le labbra si sorride alludendo a un desiderio di contatto o conoscenza, così come con la bocca appena socchiusa tendiamo ad indicare una buona disponibilità all’incontro.

Al Bacio in sé per sé, ritengo vada l’Oscar quale attività più importante sia nel corteggiamento che nella passione amorosa, e la scenetta alla quale ho assistito e vi ho appena descritto, mi ha fatto riflettere come nel corso degli anni ci sia stata una vera e propria trasformazione dell’interpretazione del Bacio almeno nel cinema.

Penso al famoso Bacio1 fra Rossella e Rhett nel drammatico film di Fleming del 1939, “Gone with the wind” e ai tanti baci immortalati nei filmoni in bianco e nero. L’intensità allora si esprimeva con la capacità dell’uomo di mandare indietro la testa della donna, la quale tendeva ad abbandonarsi completamente nel sicuro abbraccio dell’amato, stimolando il pensiero “Sono tua!”.

Quanta strada per arrivare ai film di oggi, dove l’immagine si poserà prima sulle labbra che non saranno mai sottili: una bocca carnosa è la sola oramai considerata simbolo di erotismo e aggressività sessuale. Il movimento  sarà sempre rallentato, sottolineando il colore intenso delle labbra e perpetrando nell’incertezza. Lo spettatore resterà  lì, sospeso nel breve spazio di insicurezza che separa le morbide labbra dei due attori, immedesimandosi nei loro respiri, sospiri e desideri. Le bocche dei protagonisti infine  si apriranno e l’immagine si concentrerà sul successivo infinito movimento che come in un gioco erotico segnalerà  l’intensità, stimolando questa volta  il pensiero “Suvvia, sbrigati che c’ho voglia!”.

Trovo il Bacio una cosa bellissima, un affascinante contatto e un importante scambio sentimentale. Partendo dai baci innocenti, quelli dati sulle guance che comportano sempre e comunque un coinvolgimento affettivo. Baciare il proprio partner è certamente un modo per sedurre carico di valori: importante in un corteggiamento carico di passione, così come nei preliminari amorosi.

Sono stati fatti centinaia di studi relativi al Bacio e il risultato è sempre lo stesso: baciarsi fa bene! Come il sorriso, il Bacio attiva un’infinita serie di muscoli del viso, calma la mente e allevia il dolore grazie alla produzione di endorfine, il battito cardiaco e la pressione arteriosa aumentano …

… e che dire degli ormai famosi Baci a Pesce ( … sospiro …!) quelli prolungati che ci tolgono il respiro. Quelli pieni e tondi in cui l’apporto di ossigeno a disposizione del cervello si riduce, e noi ci sentiamo confusi e annebbiati fino a quando il nostro corpo, aumentando la frequenza respiratoria, ci convince che siamo pronti a morire per amore … stimolandoci infine  il pensiero “Oh Cielo! Speriamo sia la volta buona?!”.


Ma voi piace baciare?

 

1. Leggo: “L’aneddoto più famoso del film “Via col Vento” è legato al fatto che Vivien Leigh detestava le scene in cui doveva baciare Gable che, benché ancor giovane, già portava la dentiera e aveva, secondo l’attrice, un alito “mefistofelico”.

Parola di Wikipedia …ma da non credere!!!

 

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22 responses to “B come … Bacio a pesce

  • Luciano Marcelli

    No dico, vuoi scherzare?
    Che domande!
    Certo che mi piace baciare!
    Cioè, per dirti quanto mi piace, dovrei scendere in taluni dettagli che neppure saprei scrivere.

    Guarda, secondo me fai prima a contare coloro ai quali non piace.

    Prova a riformulare la domanda: si facciano avanti quelli a cui non piace baciare e argomentino la loro avversione al bacio.
    Beh, certo: temo che, in termini di accessi, faresti un magro bottino.

  • arthur

    Soltanto una cosa velocissima… bellissimo quel fotomontaggio, quasi quasi te lo rubo e lo metto nel mio archivio personale…🙂 …il bacio mi piace assai assai… passo più tardi per disquisire sull’argomento.

    ‘giorno!

  • arthur

    Dimenticavo, buon pranzo insieme a Baby G., Big C. e Medium A…😉

  • solindue

    Grazie Arthur,
    la soffiata per fare il fotomontaggio è tua, e lo sai bene … dunque sarebbe per me un onore sapere che questa foto è archiviata assieme alle tue. Inoltre quel “tua per sempre” l’ho copiato da Ermanno.😉

    p.s adoro i pranzi in famiglia! Tutto bene.
    _____

    To Luciano
    Oh Cielo! Ero convinta che questo articolo fosse di grande stimolo per una delle tue meravigliose disquisizioni … e invece mi liquidi così? Davvero non ci credo che sei buono a raccontare solo di lavatrici e panni sporchi…suvvia!!!
    Tanti sono i pesci nei nostri mari, chissà quanti tipi di baci potresi inventarti: a polipo, a stella marina…😉

  • Luciano Marcelli

    Hmmm… Si sapeva già che sei una signora esigente.
    Ho appena scritto dell’orgasmo, che subito vuoi sapere del bacio.

    Tuttavia, come resistere alla chiamata? Come non accontentarti?
    Se puoi portare un po’ di pazienza, per questi giorni miei indaffarati, tornerò su questa pagina e ti offrirò senz’altro qualcosa in più.

    Nel frattempo, ti prego di accettare un mio bacio a torpedine. Con la scossa!

  • arthur

    Seduti sul divano, in perfetta sintonia, una coppia di persone, un uomo e una donna, chiacchierano, con lo scopo di conoscersi un po’…

    Il bacio… almeno ai miei tempi, era il primo approccio con le ragazze, il momento in cui con il bacio si suggellava l’inizio di una nuova storia… ricordo al liceo di baci interminabili, baci che esploravano il desiderio e del desiderio non erano mai sazi… in assoluto ricordo la prima volta che ho baciato una ragazza, eravamo per strada e stavo per accompagnarla a casa (l’età non si dice… ero comunque molto giovane…) e ad un certo punto le ho preso la mano e le ho detto: “ vieni, che ho da dirti una cosa… “

    Non mi ha risposto, guardandomi con uno strano luccichio negli occhi, mi ha stretto la mano come per dirmi “va bene”… l’ho portata in un angolo della via, non senza prima essermi guardato intorno, le ho preso il viso tra le mani e l’ho baciata… dapprima delicatamente sulle labbra e mentre lo facevo, pensavo tra me e me cosa avrei dovuto fare, ero talmente emozionato che i pensieri si accavallavano uno sull’altro nella mente, mentre le mie labbra, come se fossero di un’altra persona, assaporavano il dolce sapore delle sue labbra, calde, umide, desiderose, quanto me, di vivere quella nuova avventura.

    Dicono che se per la prima volta fai una cosa e ti resta un bel ricordo, poi quella cosa la farai sempre con piacere… beh, è vero, almeno per me lo è, dopo tutti gli anni che sono passati, ho ancora dentro di me il ricordo di quel bacio e il bacio è per me un momento magico, la prima volta, ma anche dopo sempre, ogni volta è come se fosse la prima volta, perché il bacio che dapprima è tenerezza, dopo diventa desiderio, e poi ancora diventa passione… con il bacio la nostra sensualità vive, si trasforma e si evolve, il bacio, ogni volta, anche con la stessa persona, è l’inizio di una nuova passione.
    “Mi avvicino cercando di non fare troppo rumore, con il suo respiro che, passo dopo passo, mi sembra di avere incollato addosso, scosto i capelli, un lembo di pelle fa capolino da un raggio di luce che solitario era lì ad aspettare, sento l’odore della sua pelle che mi entra dentro ai polmoni… ancora immobile, china da un lato la testa, e tra il sordo rumore di un intreccio di mani che si cercano, la sfioro con le labbra per dirle ancora…
    “Ciao…”
    Ricordi il mio “Ciao…”, ecco, questo per me è il bacio. Per il resto… non so se qui si può dire, ma io nel rapporto d’amore non pongo limiti, per me tutto è concesso.
    Bell’articolo, bel fotomontaggio, bello quel “tua per sempre Sol’”, bella anche la calligrafia… inszomma, bello tutto.

    • solindue

      Grazie Arthur,
      hai raccontato il tuo primo bacio con grande stile, si vede che sei stato un “rubacuori” fin da piccolo … anche se la sensualità con la quale hai descritto il tuo “Ciao” è evidentemente frutto di qualche anno di esperienza!
      Mi hai però lasciato una gran bella curiosità: cosa intendi “io nel rapporto d’amore non pongo limiti, per me tutto è concesso” ??
      Stessa domanda anche per Kate…

      • arthur

        A questa tua domanda rispondo con una parola sola: complicità… e se esiste, il desiderio dell’uno è il desiderio dell’altro: la fusione di due corpi, la ricerca del piacere non fine a se stessa, ma come appagamento per la coppia.

        Grazie per in “rubacuori”, ma all’epoca c’era poco da fare il rubacuori, e… mi è venuta un’idea, perché non facciamo un post sulle nostre prime esperienze amorose, adolescenziali, invitando gli altri a raccontare le loro?

        ‘nnagg… che idea!!!

        Che_ddici?🙂

  • kate

    Ah beh sono capitata nel posto giusto al momento giusto!
    Per me il bacio è stato sempre la cosa più importante, quella da cui capivi se con una persona c’era o meno complicità, molto più del rapporto fisico a cui come dice Arthur non ci sono limiti, però il contatto labbra labbra è fondamentale…ognuno ovviamente ha il suo modo di baciare ognuno i suoi tempi, tempi che contribuiscono a conoscersi e a trovare un percorso nella coppia, ma è una cosa di cui ti ricorderai sempre soprattutto se è stato bello…
    “Il primo bacio non si scorda mai giusto?”
    …e come dice Jovanotti “Baciami Ancora…”

    kate

  • Ermanno

    Cara signora Solindue, che bella domanda che hai fatto, ma ahimè, come faccio a risponderti?

    Il bacio è indubbiamente un momento di condivisione, intima condivisione, ma lo è in un certo senso, anche un bacio sulla guancia, se non è solo un semplice saluto, un modo come un altro per comunicare all’altro la voglia di sentirlo fisicamente.
    Adesso mi sto incartando un po’, sai com’è, ma penso che tu abbia capito cosa voglio intendere.

    Oggi ti ho scritto, non solo per rispondere alla tua domanda, ma anche per parlare un po’ dei rapporti con le persone. Come tu sai, non ho molta esperienza in proposito, ma so rendermi conto di quanto una persona conti per me, pur non avendo tante amicizie, sulle quali credere. Voglio bene ad alcune persone, e con loro ho un rapporto, come dire, privilegiato, ma alle volte è come se perdessi per un attimo l’esatta dimensione di questo rapporto, come se non sapessi più cosa fare per dimostrare amore e viceversa, rendermi conto di quanto me ne viene dato, e con questo, lontano da me l’idea di mettere tutto su di un bilancino.

    Cosa è l’amore cara signora Solindue? E l’amore, secondo te, di cosa si alimenta? Ecco, queste domande, alle volte, me le pongo, ma non so dare, alle volte, una risposta.

    Buona domenica, tuo per sempre.
    Ermanno.

    • solindue

      Ma come Ermanno ho postato una foto sottolineando il saluto “Tuo per sempre” che usi dedicarmi, e non mi dici niente? Ma lo sai che ho ricevuto esplicite richieste di delucidazioni?!? Ma a chi è dedicato? A tutti i blogger, a uno solo o ad una persona differente? Uffi, non si può mai stare tranquilli, tutti così curiosi…
      Ma veniamo a noi circa ai rapporti.
      Ho sempre immaginato che nel bel mezzo di un rapporto fra due persone, amicizia o amore, ci sia una grande cesta. Nella cesta ognuno dei due mette le proprie esperienze da condividere, i propri sentimenti, i propri bisogni. In cambio prende l’esperienze, i sentimenti e i bisogni dell’altro. Se c’è equilibrio e rispetto avviene uno scambio paritario, diversificato e produttivo. Capita spesso che uno dei due (o nel peggiore dei casi ambedue) smetta di “depositare” e magari continui prendere. In questo modo il cesto si vuota e non c’è più condivisione e spesso finisce anche il rispetto.
      I rapporti non devono essere misurati come su un bilancino, ma per forza di cose dobbiamo essere in due a dare e ricevere.
      Diciamo che dovremmo dare una controllata al nostro cesto abbastanza spesso e far sì che sia sempre pieno di fantasia ed esperienze da condividere.
      A mio avviso è più o meno così che si alimenta l’amore o un’amicizia.
      Spero ti sia d’aiuto…
      Un grande abbraccio,
      tua Sol’

      • Ermanno

        Uffi, Signora Solindue, perché sono tutti così curiosi? (l’idea di quel “Tua per sempre Sol'” con il segno delle labbra, il bacio, è favolosa. Che Sol’!!!)

        Bella la metafora del cesto che hai usato, e hai ragione, alle volte c’è chi da quel cesto prende a piene mani e così lui, ahimè, si svuota inesorabilmente… che tristezza.

        Tuo (per sempre) Ermanno.

  • solindue

    To Arthur:
    Mannaggia che idea…L’Antologia delle prime volte!!
    Oh Cielo!!! Aspetta mi stai chiedendo un articolo sulle mie prime esperienze…ma io sono timida, non farmi fare il viso rosso!!!😳
    Posso raccontare una qualche prima volta “diversa” e non per forza così intima??
    Pleeeaaaseeee!!!

    • arthur

      Ma no, Sol’, cosa hai capito, intendevo le avventure adolescenziali (di una volta…😉 , quelle dei bacini, della mano nella mano, della prima dichiarazione d’amore, dei batticuori ecc. ecc…

      Di quelle prime volte tenere che ognuno di noi conserva nel suo cuore, senza i particolari intimi, per carità… quello soltanto in privato…😆

      Oopss!!!😉

  • arthur

    ‘giorno… oggi tanto freddo, ma con tanto sole (freddo…)🙂

    A proposito di baci, leggevo ieri dell’ultima moda della borghesia italiana, quella di farsi ritrarre nudi, disegno, su tela ad olio, in fotografia, ritratti interi singoli, della padrona di casa o in coppia, ma anche ritratti di tutta la famiglia, con in evidenza i pisellini dei piccoli, mentre invece quelli dei grandi coperti a regola d’arte da drappi e quant’altro.

    Un bisogno di apparire a beneficio di tutti quelli che entrano in casa, dal lattaio ai compagni di scuola dei figli e, proseguiva il commento… in un’epoca dove i rapporti (di coppia) tra le persone sono sempre di più improntati sul non sfiorarsi neanche per sbaglio, con questa moda, c’è almeno la voglia di guardarsi, così giusto per non dimenticare…🙂

    Cosa c’entra con il bacio? Nulla, mi andava soltanto di raccontarlo.

    ‘giornata, con un sorriso sulle labbra!

    • solindue

      Oh Cielo!
      Hai visto che Sol’ sotto la doccia ha precorso i tempi!
      Dovrò appenderlo nell’ingresso di casa quel quadro, a beneficio del lattaio e dei compagni di scuola di Baby G.
      Che ne dici?

      ‘giorno Arthur, anche qui splende il sole, ed il cesto è pieno😉

  • arthur

    Lascio questo commento perché così sei a n. 18… il 17 ‘un me piace!!!

    ‘giorno… (che a furia di dirlo sta diventando ‘notte… !!! )🙂

  • godblessmarta

    Sia il sorriso che il bacio fanno bene? Buono a sapersi! Peccato che da soli si possa realizzare solamente la prima e allora ridiamo😀
    Ma chi è che non desidera quotidianamente un bacio a pesce? .. eheh ..
    Passo alle presentazioni , piacere Marta.

  • godblessmarta

    Volentieri e grazie per avermi accettato🙂
    A presto , Marta.

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