Archivi del giorno: 1 gennaio 2010

P.G. 2010

Sol' property

Il tempo corre maligno obbligandoci a far di conto di ciò che resta.

Mi sciacquo il volto con l’acqua fredda e mi soffermo a scrutare la mia espressione assonnata. Gli specchi sono implacabili, specialmente alle sette di mattina. Una piega del cuscino ha lasciato un segno sulla mia guancia destra. Predo un po’ di crema e inizio a massaggiare la fronte, intorno agli occhi e sulle guance, scendendo fino al collo. Il segno rimane, occorrerà una buona mezz’ora perché si faccia dimenticare.

E’ il  P.G. (Primo Gennaio) di un nuovo anno. La casa ancora dorme. Sembra proprio il momento giusto per guardarsi allo specchio e fare qualche bilancio della propria vita. Ma non ne ho molta voglia. O forse non ha molto senso. Sono quel che sono non solo per scelte mie, ma per tutti gli imprevisti che ho incontrato nel corso di questi anni. Imprevisti che cerco sempre di non subire, bensì assimilare e far girare in qualche modo a mio favore.

Senza rimpianti o recriminazioni e con molta elasticità.

La stessa elasticità di cui sembra non voler sapere la pelle della mia guancia, ancora solcata dalla piega del cuscino. Un’elasticità che i miei capelli, sempre più bianchi e indomabili, sembrano non aver acquisito nel corso degli anni. Anche il mio pensiero forse, non è più elastico come lo era un tempo, ma l’esperienza accumulata fa sì che io mi senta più sicura, indipendente e senz’altro intraprendente di una volta. Sempre meno sono le cose che mi fanno paura, tanto sono abituata ad affrontare il mondo da sola.

Trascorrerà anche questo nuovo anno. Forte delle mie scarpette rosse lo trascorrerò ballando e sognando; regalando se possibile solo gioia e felicità. Lo trascorrerò a cavallo della giostra della mia vita fino a che non arriverà  il prossimo P.G. e svegliandomi scoprirò altri segni che questo tempo maligno si sarà divertito a disegnare sul mio volto.

…e ancora una volta dovrò far di conto di ciò che resta di me.

(Fra le mie foto i miei “personalissimi” migliori auguri! Poteva forse essere diversamente?)