Sol’_in_blue

(….segue A CHE GIOCO GIOCHIAMO)   Scostò la tenda. Il suo cuore inizio nuovamente a sussultare. Sempre più forte. I suoi battiti sembravano rimbombare nella stanza. Poggiò una mano sul petto, comprimendo il seno ancora nudo come per fermare quel battito. Ma non poteva servire. La vena sul collo pulsava. Cercò di respirare. Una volta, e poi ancora una. Fuori non sembrava esserci anima viva.

Forse l’ombra vista nello specchio era stata un’immaginazione. Forse stava impazzendo. O forse…

(Monica) Sol era in un suo mondo parallelo. I pensieri ancora annebbiati. O forse, non erano solo pensieri. Era ancora li, davanti al suo immenso specchio nel bagno, e con la coda dell’occhio guardava la porta della doccia. All’improvviso l’ombra di lui sempre più grande. Sol si strofinò gli occhi. Ma chi era questo lui di 999999 anni, il coleottero gigante o il misterioso uomo delle mail? Ma come, Sol si domandò: come faccio io a non saperlo? E linneo? Confusione nella mente di Sol. All’improvviso si ricordò del libro che l’amica Stella le aveva consigliato e che lei aveva divorato. Si ricordò di Luca e di quel messaggio ricevuto per errore. Lei, che per giorni aveva sognato di trovare, un giorno, il suo Luca. Allora corse al computer e si accorse che entrambe le mail provenivano da Luca. “Sol Sol” si disse, cosa ti sta succedendo? Luca, ma chi è Luca?

Luca era il terzo di cinque fratelli, aveva vissuto un’infanzia felice, distinguendosi per intelligenza e vivacità. Della madre aveva ereditato la fine sensibilità, del padre il temperamento sanguigno, la passione per le donne e la disinvoltura nel contrarre debiti, cosa che aveva portato la famiglia da una condizione agiata ad una difficile situazione economica.  Luca non aveva tardato a manifestare una personalità priva di complessi e inibizioni, portata al confronto competitivo con la realtà

(Lorena) Quando entrò  nel 1981 in Comune, non esistevano i computer ma c’erano solo i terminali ne esisteva uno per tutto il settore collegato col ced centrale, Luca  aveva perfettamente in mente due trascinatori ad anelle dentellate, posti ai lati della stampante (che regolarmente si spaccavano e dal ced  le inviavano per sostituirle). A seconda delle stampate aveva la carta più larga e più stretta da cambiare all’occorrenza. Si ricordava le ore ad inserire in “atms” le presenze alla mensa dei bambini per mandare i bollettini di pagamento alle famiglie… Ed ancora ricordava bene quei “cassoni” delle prime macchine da scrivere elettroniche “Editor 4” della Olivetti …Successivamente arrivarono le prime macchine da scrivere a testina rotante  intercambiabile della Ibm,  le prime che avevano anche il nastro correttore e via andare. … Luca usava ancora i ciclostili prima a mano (a manovella) e poi elettrici, quante volte usandoli, scaricando male a terra la corrente prendeva delle piccole scosse. Usava inchiostrarle con un inchiostro ad olio nerissimo aprendo un tappo in cima al rullo, che colava da tutte le parti e con quelle ci stampava le matrici dei consigli di quartiere …altri tempi …Ed oggi  a Luca sembrava, impossibile ed incredibile, avere un computer collegato in rete a fibre ottiche. … E poi internet ecc. ecc. Altro che passi da gigante aveva  fatto il web dagli anni ’80 ad oggi!!!

Per Luca quella era ‘ la più grande rivoluzione, in assoluto, del secolo passato!!

Aveva incontrato Sol’ in rete e fra loro era nata subito una assidua frequentazione nel rispettivi Blog.

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2 responses to “Sol’_in_blue

  • solindue

    Bene giovani talenti, direi che siamo a buon punto. Abbiamo una buona parte del testo (ho inserito la nuova parte di Monica e quella di Lorena), abbiamo il titolo, ed abbiamo la foto di copertina….non resta che dare una svolta finale alla storia…come sempre lascio a voi penna e inchiostro.

  • kate

    Scusami ma tra te e Stella mi fate incasinare…non ci capisco più nulla tra modifiche di blog e salto da un titolo ad un sottotitolo con dipinto da una parte e musica dall’altra…ok magari è l’età avanzata…ma una calmatina no eh!
    Quella signorina di Stella ha messo miliardi di post con miliardi di commenti e miliardi di stelle e di Moniche…sembra una grande città, entri e non sai quando esci!…se esci!

    ….ma sono FANTASTICIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII😉

    Ciao kate

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