Archivi del giorno: 13 novembre 2009

La risposta di Ermanno

La posta di Solindue

Cara Solindue
Anch’io ho letto attentamente la tua lettera e mi ha colpito in modo particolare quando dici che l’amore non si cerca ma ci trova.

Tu fai presto a parlare così, sei una signora con tanta esperienza, almeno io credo, e quindi hai molto più di me le idee chiare sull’argomento. Che dirti, mi chiedi come sono, e la cosa mi mette un po’ in imbarazzo, perché come faccio a descrivermi senza passare per una persona poco obiettiva?

Ebbene, ci provo. Sono alto quel tanto che basta per non dovermi mettere in punta di piedi quando, in mezzo alla folla, guardo le sfilate passare, ho dei lineamenti regolari e per questo dicono che sono molto fotogenico, insomma, in foto sembro più bello di quello che sono, ma in definitiva, tutti dicono che sono carino e questo credo che possa bastare.

Capelli lisci, anzi, dritti, drittissimi, tant’è che avrei voluto che fossero almeno un po’ più ricci, hai presente quelle belle teste piene di boccoli che fanno fascino?

Sono diplomato perito elettrotecnico, mi piace molto lo sport e, infatti, tutte le domeniche, vado sempre alle partite di pallone. Ma non sono un violento, anzi, appena vedo qualche tafferuglio, me la svigno a gambe levate, perché è molto meglio non farsi coinvolgere, che non si sa mai, tu che dici?

Mi piace leggere i romanzi gialli e vedo volentieri i film d’azione, che tra l’altro mi immedesimo anche e tante volte, se c’è una scena un po’ forte, mi emoziono e, beh, devo ammettere che alle volte ho anche pianto, ma mi nascondo, perché mi vergogno e poi non dicono che gli uomini devono essere dei duri?

Non ho un’ideale di donna, non saprei neanche cosa dire in proposito, e comunque, mi piacerebbe incontrare una ragazza di sani principi, certo non pretendo che sia vergine, ma se lo fosse, sarebbe anche meglio. E questo non lo dico perché sono un bacchettone, ma solo perché sarebbe bello che io fossi il suo primo uomo in tutti i sensi, ma mi rendo conto che oggi, da quello che leggo sui giornali, è un po’ difficile, ma ti ripeto che non è una condizione indispensabile. Preferisco le brune alle bionde, ma anche questo non importa tanto e soprattutto, vorrei che fosse autonoma con il lavoro, non perché non voglio mantenerla, ma perché così anche lei si sente più sicura di se.

Come ti ho detto, non ho molta esperienza, qualche amorino ai tempi della scuola, ma mai una cosa seria e che sia durata più di una settimana, anzi, tante volte durava nella mia testa, m’immaginavo come sarebbe potuto essere e un paio di volte mi sono preso anche una scuffiata tremenda, ma lei, anzi, loro, non se ne sono mai accorte.

Ecco, più o meno questo è tutto. Tu dici che è l’amore che ci trova e allora ti domando, visto che tu hai le idee chiare ( se posso permettermi), come mai fino ad ora non mi ha mai trovato?

E considerando il fatto che si usa, ti abbraccio forte anch’io.

Ermanno.

Ps: sono stato da Lulù e mi è sembrata una ragazza a modino e poi, scrive benissimo e mi sa che le chiederò di darmi delle lezioni di bella scrittura, magari può servire con le ragazze, ma a proposito, secondo te, il fatto che io non uso mai la cravatta, può essere discriminante?

 

Statua Solindue’s property

Oh Cielo, Ermanno!!!  Non puoi dire a una signora “ Lei che ha tanta esperienza!!!”  Non sta bene! 🙂

Ovviamente, angelo mio, sto scherzando. Sei una persona speciale e vorrei davvero cercare di aiutarti concretamente.

Mi hai posto tante domande, il che fa affiorare una buona dose di insicurezza. Partiamo dunque dal tuo post scriptum relativo all’abbigliamento.

Come dice Koala (hai letto vero le sue risposte? E’ la peluche più saggia che giri in rete, vai a trovarla) la cravatta non è importante. I vestiti sono evidentemente  il nostro specchio esteriore. Dobbiamo sentirci bene in essi. Se giacca e cravatta ti fanno sentire troppo rigido…lascia perdere. Una bella camicia sopra un paio di pantaloni grigi è perfetta anche per una serata romantica.

E’ chiaro però che la propria persona va curata. A tale proposito mi dici che ti piace lo sport. Ermanno mio caro, sarebbe bello ti piacesse  FARE sport. Prova a iscriverti ad una palestra.  Prendi lezioni di tennis. Vai in piscina. Credimi è un toccasana sia per il fisico che per lo spirito. Una buona palestra è un ottimo posto per fare conoscenze, senza dubbio meglio di internet. Dobbiamo investire su noi stessi e fare qualche sacrificio.

Sembri comunque un ragazzo che ha diversi interessi, e questo è un bene. Rende le persone interessanti e comunuqe le fa crescere anche culturalmente. Continua a leggere, ad andare al cinema e alla partita, ma prova a non andarci da solo. Inizia con l’invitare un amico o collega di lavoro; poi magari un’altro e un’altro ancora. Finirai per essere invitato ad uscire a tua volta e potrai crearti delle amicizie, che potranno essere anche femminili.

Koala ti ha suggerito anche di andare a vivere da solo. Concordo pienamente. A trentacinque anni, devi renderti indipendente. Assolutamente.  Tu per primo cerchi una donna sicura di sè e indipendente…vogliamo presentarci al mondo ancora come il coccolo di mamma?!?

Ma dopo tutti questi suggerimenti, passerei alla questione importante. Direi cruciale. Giustamente mi suggerisci: se l’ AMORE  CI TROVA, perchè  me non mi ha ancora trovato?

Perchè l’amore ci trova troppo spesso impreparati. L’amore arriva, bussa e non ci trova pronti ad accoglierlo. Chissà quante volte hai sfiorato una mano o incontrato uno sguardo e ti sei ritirato. Fuggendo. Dobbiamo essere predisposti positivamente ad ogni incontro; ad imparare a riconoscere le possibilità che la vita ci offre e ad afferarle….rischiando un po’. Con tanta paura, magari, perchè l’amore a volte ci copre di delusioni. Ci graffia il cuore o ci ferisce a sangue.

Pochi giorni fà un mio amico ha scritto commentando una di  queste mie pagine :

l’amore “mi trafigge lo sterno mi strazia l’addome. Colpendo il cuore e rimestandomi le viscere. Che favola!”

Ecco qua. Mi chiedo: esiste descrizione migliore del “dolore” che si prova ad innamorarsi? Siamo pronti, Ermanno, a tutto questo? Nel momento in cui lo siamo, stanne certo, che L’AMORE CI TROVA.

Ti aspetto ancora fra le mie pagine.

Annunci

Caro Ermanno

Statua

Solindue's property

Caro Ermanno,

la natura di questa vita di rete è davvero strana. Ho appena aperto questa nuova rubrica ed ecco arrivare fra le mie pagine, dopo la “Signorina Lulù” , un gran bel giovanotto, serio e con sani principi: “la voglia di farsi una famiglia”.

Ho letto diverse volte la tua cortese lettera, perchè qualcosa stonava. Trovavo qualcosa in quelle frasi che non mi convinceva. Ma non riuscivo a capacitarmi cosa fosse. Non c’è una tua descrizione fisica, trentacinque anni, carino…e non ci parli delle caratteristiche fisiche o caratteriali che cerchi nella tua “Lei”. Sono certa che vorrai far tesoro di questo mio consiglio e scriverci qualcosa di più di te e delle tue aspirazioni.

Ma non è questo che stona nella tua cara lettera.

Il fatto poi che a trentacinque anni tu non abbia ancora avuto una “vera” fidanzata, caro mio Ermanno, non deve bloccarti. Credimi è il privilegio che potrai offrire alla tua futura compagna. Il potersi donare per la prima volta è il regalo che potrai farle e che certamente presto, la persona giusta saprà apprezzare.

No, Ermanno, ho infine capito cosa stride nella tua missiva. Il tuo voler cercare una fidanzata, un’amore.

Su internet, per strada o in discoteca. L’amore non si cerca.

    L’  AMORE    CI   TROVA

Non importa come, non importa dove, non importa ciò che stiamo facendo. L’amore è lì, fermo dietro l’angolo di una strada. L’amore arriva con uno sguardo fugace in libreria. L’amore si nasconde  nell’imprevisto sfiorarsi di due mani. Lo trovi serpeggiare fra le righe di una lettera che appare tardi la sera sullo schermo di un computer,  quando oramai stai per spegnerlo.

Internet è senz’altro un posto magico. Potrà servirti per parlare, condividere sensazioni o problemi. Fare tante amicizie. E’ vero le persone si sono anche conosciute e  innamorate on line. Puoi leggere fra queste pagine migliaia di questi racconti. Sarà forse per te certamente importante ascoltarli, assaporarli e  farne tesoro.

Ma l’amore, Ermanno, l’amore, non puoi sapere se Lui  ti stia aspettando fra questi schermi.

Sono certa però che un giorno, aprendo un semplice pacchetto di patatine resterai tu stesso per primo stupito. Come regalo troverai un  diamante… e non sarà davvero prevedibile.

Ti abbraccio forte e se tornerai a parlarci di te, sarà per me un grande privilegio ascoltarti.

Tua  Solindue.