La lettera di Ermanno

La posta di Solindue

Ricevo questa bella lettera da Ermanno e volentieri pubblico.

Buongiorno Solindue,
Sono capitato per caso in questo tuo spazio e ho letto di questa tua iniziativa che trovo davvero utile e interessante.

Come la Signorina Lulù, io sono nuovo dell’ambiente, ho appena comprato un pc, l’ho collegato alla mia nuova linea adsl e adesso vado ad esplorare questa rete che tanto fa parlare di sé.
Da quel poco che mi sembra di capire, tu sei una signora molto gentile e disponibile (scusa ti do del tu, posso?), sensibile ai problemi altrui, non per niente dedichi una pagina a chi, come me, ha solo bisogno di parlare, anche per confrontarsi con realtà diverse dalle sue.

Vivo ancora con i miei genitori, ho trentacinque anni, lavoro in un cotonificio e mi occupo della gestione del personale. Non ho una fidanzata, anzi, devo confessarti che non l’ho mai avuta e la cosa, incomincia a pesarmi.

Tra l’altro, dicono che sono anche un ragazzo carino, ma quando sono con una donna, non riesco a spiaccicare neanche una parola e quindi, faccio quasi sempre la figura del citrullo.
Frequento degli amici che ormai sono tutti sposati, con me sono molto carini, ma io mi sento a disagio a uscire con loro e allora cerco sempre delle scuse per restarmene a casa. La mia mamma e mio papà dicono che è normale, che c’è bisogno di tempo e tra l’altro hanno anche provato a farmi conoscere una signorina, ma tutte le volte che uscivo con lei, dovevo pagarle la cena e poi la discoteca, e poi la consumazione al bar, insomma, era diventata una spesa non indifferente da sopportare. Non sono uno spilorcio, per carità, ma lavorando entrambi, mi sembrava anche giusto che pagasse qualche volta anche lei, d’altra parte, io sono un impiegato, che ha un po’ di risparmi da parte, è vero, ma quelli voglio tenermeli per quando mi farò una famiglia anch’io e mi sembra la cosa più giusta da fare.

Comunque, con quella signorina ho chiuso, lei mi ha detto che voleva fare le cose serie, ma io non me la sono sentita, anche perché se era spendacciona adesso, chissà dopo come sarebbe stata. Mi piaceva anche, sono persino riuscito a darle un bacio una sera mentre pioveva ed era stato molto romantico, poi lei mi ha detto che aveva paura di innamorarsi di me e così io l’ho lasciata.

Cara Solindue, (se posso permettermi di chiamarti così), adesso sono ad un bivio, ma non so cosa fare. Vorrei tanto avere una ragazza con la quale fare dei programmi per il futuro e alcuni miei amici mi hanno detto che in internet si conoscono tante ragazze e che alcuni si sono anche innamorati, ma io non so da dove incominciare e allora volevo chiederti di darmi una mano, se puoi, ma così senza impegno e nel caso, ti ringrazio anticipatamente.

Grazie anche dell’attenzione.
Ermanno.

Informazioni su solindue


One response to “La lettera di Ermanno

  • koalanation

    Dico la mia …
    Caro Ermanno , tra le righe della tua lettera ci sono catene d’argento e gabbie dorate , o almeno è questo che ci ho visto io ! Trentacinque anni e mai una ragazza , non è una colpa e nemmeno una vergogna … ognuno ha i suoi tempi e i suoi modi e l’amore non è certo cosa che si possa pianificare .
    Ma voglio darti un consiglio , che mi viene dal cuore , davvero dalla parte profonda e personale del cuore : liberati dalle catene dell’isolamento , non trovare scuse , non chiuderti in te … VIVI , non importa quanto ti senti a disagio , VINCILO perchè altrimenti lui vincerà te! Liberati dalla gabbia del “per quando avrò una famiglia” … perchè se riservi tutto te stesso per quel momento , quel “quando” non arriverà mai !
    LASCIA PERDERE INTERNET e le conoscenze telematiche , è solo un altro modo per barricarti dietro la timidezza che , dietro ad un monitor , non vincerai di certo .

    Ci sono mille attività che si possono fare , buone per conoscere gente nuova … quello che devi mettere prima di tutto però , SEI TU! VIVI LA VITA OGNI GIORNO , TUTTA , IN OGNI SUA SFUMATURA , non fissarti sul pensiero di avere una ragazza , non fissarti sui “canoni” standard di una relazione … VIVILA e basta . Parla quando sentirai di dover dire qualcosa , arrabbiati quando sentirai di doverti arrabbiare … ma sii libero perchè anche quando sono dorate le gabbie che creiamo per noi stessi ci uccidono!

    Il tempo non ci aspetta , Caro Ermanno … conoscevo un uomo come te , incatenato alla sua stessa solitudine che generava altra solitudine , un uomo che per anni ha risparmiato per “quando avrò una famiglia” , che ha rinunciato a molte cose per quei risparmi … un uomo che viveva di attesa del futuro! Quell’uomo aveva fra le mani un presente meraviglioso che non vedeva perchè era troppo impegnato a pensare a quel “quando” !!!

    ps:se puoi , anche facendo qualche sacrificio … vai a vivere DA SOLO , mamma e papà ci amano , ma arriva un momento nella vita che restare con loro non ci aiuta crescere , anzi , ci riporta indietro!

    pps:mi sono dilungata , ma spero che accetterai le mie parole di buon cuore , ho voluto essere davvero sincera!

    ppps: Solindueeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…… se ho invaso lo spazio mi puoi estirpare …😀

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