Archivi del giorno: 12 novembre 2009

La lettera di Ermanno

La posta di Solindue

Ricevo questa bella lettera da Ermanno e volentieri pubblico.

Buongiorno Solindue,
Sono capitato per caso in questo tuo spazio e ho letto di questa tua iniziativa che trovo davvero utile e interessante.

Come la Signorina Lulù, io sono nuovo dell’ambiente, ho appena comprato un pc, l’ho collegato alla mia nuova linea adsl e adesso vado ad esplorare questa rete che tanto fa parlare di sé.
Da quel poco che mi sembra di capire, tu sei una signora molto gentile e disponibile (scusa ti do del tu, posso?), sensibile ai problemi altrui, non per niente dedichi una pagina a chi, come me, ha solo bisogno di parlare, anche per confrontarsi con realtà diverse dalle sue.

Vivo ancora con i miei genitori, ho trentacinque anni, lavoro in un cotonificio e mi occupo della gestione del personale. Non ho una fidanzata, anzi, devo confessarti che non l’ho mai avuta e la cosa, incomincia a pesarmi.

Tra l’altro, dicono che sono anche un ragazzo carino, ma quando sono con una donna, non riesco a spiaccicare neanche una parola e quindi, faccio quasi sempre la figura del citrullo.
Frequento degli amici che ormai sono tutti sposati, con me sono molto carini, ma io mi sento a disagio a uscire con loro e allora cerco sempre delle scuse per restarmene a casa. La mia mamma e mio papà dicono che è normale, che c’è bisogno di tempo e tra l’altro hanno anche provato a farmi conoscere una signorina, ma tutte le volte che uscivo con lei, dovevo pagarle la cena e poi la discoteca, e poi la consumazione al bar, insomma, era diventata una spesa non indifferente da sopportare. Non sono uno spilorcio, per carità, ma lavorando entrambi, mi sembrava anche giusto che pagasse qualche volta anche lei, d’altra parte, io sono un impiegato, che ha un po’ di risparmi da parte, è vero, ma quelli voglio tenermeli per quando mi farò una famiglia anch’io e mi sembra la cosa più giusta da fare.

Comunque, con quella signorina ho chiuso, lei mi ha detto che voleva fare le cose serie, ma io non me la sono sentita, anche perché se era spendacciona adesso, chissà dopo come sarebbe stata. Mi piaceva anche, sono persino riuscito a darle un bacio una sera mentre pioveva ed era stato molto romantico, poi lei mi ha detto che aveva paura di innamorarsi di me e così io l’ho lasciata.

Cara Solindue, (se posso permettermi di chiamarti così), adesso sono ad un bivio, ma non so cosa fare. Vorrei tanto avere una ragazza con la quale fare dei programmi per il futuro e alcuni miei amici mi hanno detto che in internet si conoscono tante ragazze e che alcuni si sono anche innamorati, ma io non so da dove incominciare e allora volevo chiederti di darmi una mano, se puoi, ma così senza impegno e nel caso, ti ringrazio anticipatamente.

Grazie anche dell’attenzione.
Ermanno.

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Cara Lulù

tappeto rosso

Solindue's property

Cara Lulù,

mi rendo conto solo adesso a quale genere di difficoltà io stia andando incontro nell’aver aperto la pagina della Posta. Oh Cielo!! Dare consigli io agli altri…. io che non riesco neanche a consigliare me stessa!

Inizierò comunque stendendo il tappeto rosso nella mia elegante dimora e  ringraziandoti per esserti rivolta a me usando parole così gentili. Purtroppo la mia esperienza in rete non è davvero un granchè, sono qui solo da un mese.  Mi dichiari con la tua candida sincerità che vuoi diventare scrittrice. Credo sia un sogno meraviglioso comune forse a molti blogger. Certamente da coltivare.

Ritengo che questo possa essere un modo interessante per farsi conoscere e per testare i lettori.  Altri prima di te, proprio grazie al passaparola della rete,  ce l’hanno fatta. In effetti, la mia breve esperienza qui mi insegna che non è affatto semplice confrontarsi con gli altri continuamente. Scrivere cose interessanti, quasi ogni giorno e con “successo”.  Vedrai quanto facile sia  ricevere un breve commento di cortesia, un saluto,  e quanto difficile riuscire a scatenare interesse e dunque un  dibattito.

Dovrai armarti di coraggio e ricorda:  tanta costanza. Non dovrai abbatterti se vedrai tanti passaggi nel tuo blog e nessun commento. E’ deludente all’inizio, lo so. La domanda che uno si pone è evidente e chiara “Sto scrivendo scemate?” Ma non è così. Almeno non sempre: noi blogger siamo timidi e spesso prima di lasciare un commento leggiamo lo scritto, poi ce ne andiamo, poi torniamo. Poi lo rileggiamo ed infine, se ci ha lasciato qualcosa dentro lo commentiamo. Spesso anche dopo diversi giorni. Nel frattempo, capirai, la tensione cresce!

Detto questo, se vorrai inviarmi un tuo racconto, ben volentieri lo leggerò. Anzi se ti può interessare possiamo pubblicarlo anche qui da me oltre che nel tuo blog. Così per dargli più visibilità. Non devi fare altro che inviarmelo per mail.

Infine, sono convinta che molti dei miei amici che leggeranno la tua lettera e la mia risposta, saranno ben felici di condividere con te, anzi con noi, la loro esperienza di scrittori: soprattutto coloro che ce l’hanno fatta! Andrò a chiamarli per te, nella speranza di riuscire a farti raggiungere da consigli ben più illuminanti e lungimiranti dei miei.

Benvenuta fra noi Lulù!