Ultimi riflessi

cielo nell'acqua

Solindue's property

Forse non avrei mai dovuto oltrepassare la “linea gialla”.

Informazioni su solindue


17 responses to “Ultimi riflessi

  • arthur

    Guarda da un lato e poi dall’altro, attenta agli ostacoli e… vai!

  • arthur

    Superare la linea gialla, può voler dire tante cose, che sei sulla linea di partenza, o che hai appena superato un traguardo, qualunque sia il significato, serve sempre guardarsi indietro, ma senza rimpianti o altro.

    E poi, chi ha mai detto che è facile?

    • solindue

      Buongiorno Arthur,
      quando prendo il treno, almeno alla mia stazione, c’è una voce di donna che replica: “Allontanarsi dalla linea gialla”, perchè il treno sta arrivando e oltre la linea gialla, dopo poco, ci sono le rotaie.
      La linea gialla rappresenta forse un pericolo ed io l’ho oltrepassata. Per carattere è difficile che mi fermi davanti ad una linea. Rientra nella normale vita però porsi le domande. “Forse…quella linea gialla era meglio se non la superavo…” ma ormai è fatta! Si va avanti, e come dici tu senza rimpianti.
      Però qualcuno poteva avvisarmi che sarebbe stato difficle. Ma che amici siete!

      • stellasolitaria

        Non sono d’accordo. In qualche caso i rimpianti ci devono essere, e te lo dice una che non crede nei rimpianti. A volte quella linea gialla viene oltrepassata senza volerlo. La linea era li, ma forse a volte noi non la vogliamo vedere e ce ne accorgiamo solo a posteriori. Non la vediamo perchè a volte siamo colti dall’irruenza e te lo dice un uragano. Ma la linea c’era. Se la linea potesse parlare sai quandi danni si eviterebbero? Ma sono convinta che ci sia sempre una soluzione.

        Un abbraccio Stella

  • arthur

    Oh mannaggia, la linea gialla del treno non l’avevo presa in considerazione… oh, mannaggia…!!!🙂

    Buongiorno a te!

  • solindue

    Buonasera Stella,
    sono felice di vederti dalle mie parti…ma c’è qualcosa oggi che mi sfugge.
    Strano lunedì, strano davvero.
    Comunuque cercherò di interpretare i messaggi che arrivano, con la dovuta serenità.
    Se poi qualcuno volesse spiegarmi sono qui.
    Per quanto riguarda le linee gialle…se si oltrepassano in buonafede, con passione e sincerità…difficile poi avere rimpianti.
    Un abbraccio e buona serata.

  • alanford50

    Ciao Solindue, perdona il mio trovarmi quasi sempre a remare contro corrente, ma se la linea gialla è un confine, so con un buon grado di certezza che è quasi sempre deleterio il sorpassarlo, ti allego le parole di Vasco Rossi (che non rifiuta più la ricerca della saggezza) rilasciate durante un’intervista, inutile dire che sono parole che condivido anche se dette da lui mi hanno stupito molto….

    Il limite, il confine.

    Meno male che esistono i confini,
    dentro i confini c’è la vera ed unica libertà possibile,
    che bello cavalcare i confini,
    oltre c’è e si può vedere il caos.

    Pensiero di Vasco

    Ciaooo neh!

    • solindue

      Buongiorno Alan,
      sono molto felice di poter leggere il tuo pensiero fra le mie pagine. Non amo chi mi da ragione “tanto per fare”. Anzi …trovare qualcuno con cui poter scambiare le proprie idee in maniera leale e aperta per me è cosa stimolante, motivo di crescita e dunque meravigliosa.
      In più, per quanto riguarda limiti e confini…non hai idea – in questo preciso istante – quanto, temo, tu abbia ragione.
      Incrocio le dita e spero di non vedere il caos…
      Ti abbraccio.

  • Mirror

    Nessuno si preoccupa mai di appurare chi sia mai stato a tracciare il confine.
    Potrebbe averlo fatto per un buon motivo.
    Oppure no.
    Forse ne aveva il diritto.
    Forse no.
    Ho imparato che le scelte aprioristiche non conducono lontano.
    Allora, piuttosto che schierarmi tra i prudenti o tra gli impavidi, sento di suggerti d’indagare sulla natura della linea.

  • solindue

    Giusto. Ed ecco la risposta: le regola della mia linea è imposta dalla società.
    D’altra parte viviamo a contatto con gli altri e dovremmo rispettare alcune regole, altrimenti si rischia di vedere il caos, almeno a detta di Vasco.
    Un po’ la storia della farfalla che sbatte le ali in Africa e un concatenamento di eventi crea un disastro in Cina.
    Ecco io sono la farfalla…e ho battuto forte forte le mie alette. Vediamo che succede in Cina. Vi terrò informati.
    😆

  • Lorena

    Mia cara Solindue, varcare la cosiddetta soglia o la cosiddetta linea gialla, chiamala come vuoi. Limiti e confini, lecito e illecito, onestà e disonestà, sincerità e falsità lealtà e slealtà: viviamo costantemente in equilibrio, tra il bene e il male di noi stessi, su due piatti della bilancia su ciò che siamo e ciò che vorremmo essere. No ne la linea gialla, ne la soglia ci possono dire che cosa troveremo al di la e che cosa incontreremo. Dobbiamo essere fiduciosi andare e guardare avanti, perchè il futuro è ancora da vivere e da affrontare, questo secondo…, questo giorno… stanno trascorrendo e fanno già parte del passato, del vissuto: ogni giorno che passa è una pagina scritta e piena fino a debordare, bisogna girarla, trovare una pagina bianca e scrivere parole nuove, su quello che dovrà ancora avvenire e capitare. Cara Solindue, sai qual’è l’unica certezza che abbiamo? Ogni giorno che varchiamo quella soglia e oltrepassiamo quella linea gialla, abbiamo sempre più coscienza di quello che ci capiterà, di gioie e serenità, di dolori e sollievi troveremo. Poi magari un sorriso inaspettato, incontriamo qualcuno che non vedevamo da tempo ci rende allegri il cuore, è come un pezzetto di cioccolata “che ti piove dal cielo”, lo afferri al volo e te lo gusti, tutto fino in fondo, lentamente lo fai sciogliere in bocca per assaporarne tutta l’intensità e il profumo che emana.
    Ciao, A presto un abbraccio🙂 Lorena.

    • solindue

      To Lorena

      ….E’ TUTTO UN EQUILIBRIO SOPRA LA FOLLIA…

      condivido il tuo pensiero e afferro sempre la cioccolata che arriva dal cielo.
      Un abbraccio e buona serata.

    • alanford50

      @LORENA

      Perdona l’intromissione, in parte devo dirti che hai ragione, se nessuno avesse avuto il coraggio di esplorare e di spingersi oltre, l’America per esempio, oggi sarebbe ancora a noi sconosciuta, è vero che è difficile stabilire quanto in questo ci sia di bene e di male, ma resto dell’idea che un confine tendenzialmente debba essere sempre comunque rispettato,sicuramente compreso e conosciuto ma assolutamente rispettato, partendo anche dal punto di vista che per sapere se per esempio battere la testa contro un muro possa far male,non è necessario provarlo, ne tanto meno provarlo più volte, quindi sono anche io propenso a dire che si deve sempre cercare l’equilibrio delle cose e del vivere, ma sono anche cosciente che lo posso cercare e comprendere se sono nella giusta condizione per farlo, non credo che il caos sia il posto più giusto per comprendere le cose, do’ ragione a Vasco per vedere cosa c’è oltre il confine basta cavalcarlo e guardare di la, ma so che è consigliabile poi tornare in zone più sicure e vivibili a meno che io sia un portatore di caos dentro di me.

      Ciaooo neh!

  • Lorena

    Scusami Solindue se uso i tuoi spazi per rispondere ad Alan…

    Grazie Alan, grazie del tuo intervento, sono d’accordo di provare la vita, di provare esperienze, anche fino “al limite”, spingersi fin dove si può e tornare indietro quando diventa pericoloso od inutile. Sta qui la nostra intelligenza e il nostro equilibrio, sapere che se vai più in la non puoi più tornare indietro o ne torni indietro devastato e irrimediabilmente provato. Non sono per il caos che non porta a niente giusto per far baccano, è perdita di tempo inconcludente. Proprio ieri sera parlavo di questo con mia figlia di quasi diciott’anni. Le ho sempre detto, qualunque cosa fai, tienti sempre una porta aperta dietro di te per poter tornare indietro… Non le ho mai proibito niente abbiamo e parliamo di tutto, con estrema lealtà. Per es. fumava sigarette, fumava fuori casa e di nascosto, io non ho mai fumato in vita mia, e le dissi “mi devo e mi voglio fidare di te, voglio che tu sia sincera e leale con me, non sopporto che tu faccia le cose di nascosto, se vuoi fumare, puoi farlo in casa nella tua stanza, per non inquinare tutti gli ambienti. Oggi non fuma più (cadendo il mio proibizionismo e caduta la sua ribellione e suoi migliori amici fumano tutti. Perchè una cosa più la impedisci, più la demonizzi più hai voglia di fare esattamente l’opposto. Ho sempre valorizzato Sonia per le sue qualità, non le ho mai detto stai zitta che non capisci niente. L’ho lasciata sbagliare, ho cercato di capirne i perchè ci abbiamo ragionato, mi sono messa in discussione anch’io con lei, l’ho criticata non per distruggerla ma per costruirla. Nonostante tutto quello che abbiamo passato: abbiamo sempre cercato di trovare le giuste condizioni per vivere le esperienze. Dai commenti fatti nel tuo blog ti aggiungo che nel 2008 (diresti anno di pausa per le mie sfighe), no magari!! Io e Sonia abbiamo attraversato anche il tunnel della sua anoressia e bulimia… stop.

    Ed ora un saluto a SOLINDUE che mi ha gentilmente ospitata e ad ALAN. Ciiiaaoooo neeehhh! con un enorme bacio ad entrambi. :-)) Lorena.

    • solindue

      Carissima Lorena,
      è con immenso piacere che ti ospito.
      Se hai letto fra le mie ultime pagine avrai capito che ho deciso di dedicare questo mio Blog a voi e non certo solo con le vostre lettere. Usa pure i miei spazi sei e sarai sempre la benvenuta.
      Ti abbraccio, e vista l’ora ti offro il caffè😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: