Elogio della fuga

tempesta1“Quando non si può più lottare contro il  vento e il mare, per seguire la sua rotta il veliero ha due possibilità: l’andatura di cappa (il fiocco  a collo e la barra sottovento) che lo fa andare alla deriva, e la fuga avanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela.

La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all’orizzonte delle acque tornate calme.”

Elogio della fuga – H. Laborit

La fuga come unica alterativa alla stasi?

Unico modo per liberarsi dall’intrigo di una tela tesa troppo stretta, che soffoca e paralizza?

La fuga per riconnettersi con se stessi  e resettare il meccanismo?

Ma poi serve fuggire?

veliero

Serve se riusciamo ad avere a disposizione noi stessi, come esseri individuali, se riusciamo a riscoprire un nuovo noi, perseverando nel nutrire e coltivare la consapevolezza che c’è qualcuno là, dentro di noi, qualcuno che vale la pena di conoscere.

Noi siamo la nostra riva più sconosciuta.

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4 responses to “Elogio della fuga

  • Alfonso Mormile

    Fuggire per andare dove? E fuggire da chi? Questo è il luogo in cui siamo confinati, per il momento non ce ne sono altri, queste le persone che ci è concesso di conoscere. La fuga da noi stessi non serve a nulla… forse l’incontro sarebbe più costruttivo: l’incontro con noi stessi, con il nostro dolore e con le nostre gioie.

    Felice giornata.

  • solindue

    Magari semplice fuga da un’esistenza silenziosa.
    Magari proprio e solo per rincontrarsi.

    Buongiorno anche a te.

  • Stellasolitaria

    Carissima Soloindue,

    ho appreso della tua esistenza dal blog del mio caro amico Alfonso. Io sono Stellasolitaria, piacere di conoscerti.

    Quando si decide di fuggire si fugge essenzialmente da noi stessi, ma è fuga senza fine. Fuggiamo da noi stessi, dimenticando però che la nostra meta è arrivare a noi stessi. Quindi ci depistiamo da soli.

    Nella vita non si può fuggire. Quello che lasci oggi lo ritroverai tra x giorni irrisolto. E poi avrai da risolvere l’irrisolto e le conseguenze che l’irrisolto ha prodotto, e quindi dovrai faticare di più.

    Nessuna esitenza è silenziosa. Anche le più sileziose hanno tanto da dire, basta ascoltarle, basta ascoltarsi

    benvenuta in questo mondo magico ma intricato….

    Stellasolitaria

  • solindue

    Ma siete un mondo magico e meraviglioso!

    Grazie Stellasolitaria,

    so bene che non si può fuggire dai problemi, dai doveri, dagl’intrecci delle nostre vite.
    E poi io mi amo, quindi nessun motivo per fuggire da me stessa.
    Ma una boccata d’aria ogni tanto…credetemi è un toccasana!

    Sono felice di aver convogliato qui vicino a me i vostri pensieri.

    Grande!

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