Questo articolo è stato inserito il giovedì, 6 ottobre 2011 alle 8:35 am and tagged with apple, mela, Steve Jobs e pubblicato in Accadde un giorno. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
Ora so che il nostro mondo è tanto instabile quanto un'onda che si innalza in mezzo all'oceano. Quali siano stati i nostri conflitti e i nostri trionfi, per quanto indelebile sia il segno che questi abbiano potuto lasciare su di noi, finiscono sempre per temperarsi come una tinta ad acquerello su un foglio di carta.
Solindue by Alan
ETHEREAL RAIN: materia che c’è ma non si vede, ma che si percepisce, perché ti avvolge in modo totale, nel senso letterale del termine è quella pioggia che pur non essendo evidente nè irruente, bagna tutto e tutti ed ogni riparo è praticamente inutile, così come è inutile cercare di sfuggirgli, vista la leggerezza della materia stessa, capace però di lasciarsi trasportare dall’aria e dal vento, capace di regalare sensazioni particolarmente piacevoli ed accattivanti, sicuramente piacevolmente avvolgenti.
I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie di numeri naturali schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari. A volte penso che in quella posizione ci siano finiti per baglio, come se fossero rimasti intrappolati, come perline infilate in una collana.
6 ottobre 2011 at 11:24 pm
Un visionario!
7 ottobre 2011 at 7:07 am
Un grande visionario!
11 ottobre 2011 at 11:36 am
ma pazzi forte !