Ci sono nella mia giornata, così come immagino nella vita di tutti quanti, momenti in cui un qualcosa è TROPPO.
Momenti in cui c’è TROPPO caldo e quindi TROPPO sole. Troppo rumore e quindi TROPPO poco silenzio.
A volte mi accorgo di aver mangiato TROPPO e allora ohi, ohi, che notte TROPPO agitata; alcue altre di aver bevuto un po’ troppo e alora ohi, ohi, che notte TROPPO … intensa!
Questa estate ho preso TROPPO vento e TROPPO spesso ho avuto TROPPO mal di mare.
TROPPO è una buffa parola. Provate a gurdarvi allo specchio mentre la pronuciate: T – R – O – P – P – O con le labbra che scoppiettano non appena soffiate fuori la doppia P.
In realtà è una parola che ha un significato di eccesso TROPPO spesso negativo: TROPPO sole, TROPPO vino, TROPPO fumo … tutto il TROPPO fa male. O quasi. Vorrei spezzare una lancia in favore dei TROPPI baci che a mio modesto avviso non sono mai TROPPI. Così come per le TROPPE risate che sono davvero liberatorie!
Mentre – ahimè – temo non si possa dire lo stesso per il TROPPO amore … quello a volte fa male, se male interpretato: come dire… in generale “il troppo stroppia”.
Frusta figlia “TROPPO occidentale”
(ANSA) – PESARO, 31 AGO – Frustata dal padre con un filo elettrico perche’ aveva comportamenti ‘TROPPO occidentali’. E’ successo ad una diciassettenne marocchina, residente in Italia da dieci anni con la famiglia, in un paesino in provincia di Pesaro Urbino. L’uomo, che era arrivato anche a sequestrare la ragazza in una soffitta quando aveva scoperto la sua relazione con un giovane connazionale, e’ stato arrestato dai carabinieri.

















3 settembre 2011 at 2:15 pm
…sei sempre troppo sintetica, TE!!
..ma ho capito…credo.
per quanto riguarda la foto..uhm, c’è di meglio in giro..
ma si sa, la tendenza è quella.un pò troppo strumentalizzati e caricati…ma questo richiede il mercato.
il troppo del tanto stroppia…come stroppia il troppo del poco.
bellina vero?
ma come si fa a capire quando è troppo?
quando si scoppia?
..s penso che si scoppia anche di felicità…
al diavolo le mezze misure!!
son stata chiara?
Ciao Sol, buona domenica spero con
il giusto vento.
4 settembre 2011 at 8:04 pm
… e se i miei articoli fossero piccole “gemme sintetiche” frutto di un processo di cristallizzazione ottenuto nella mia mente in tempi relativamente veloci?
…ma forse tu intendevi dire che scrivo troppo poco … (come suggerisce Spazio) e non che i miei articoli fossero semplici zirconi!!!!!
4 settembre 2011 at 10:33 pm
intendevo dire che sei concisa…arrivi al sodo…
e cmq a me gli zirconi piacciono molto!
…in mancanza di un trilogy….anche swarovscki è per sempre.
3 settembre 2011 at 2:59 pm
No, aspetta… Davvero hanno fatto un film quei due là?
4 settembre 2011 at 7:15 pm
..ma ormai è roba superata ( se Dio vuole!!
3 settembre 2011 at 4:16 pm
Come dice Vento c’è anche il troppo poco… che fa molto male!
Sono per il troppo amore… perchè in questo caso il troppo, credici, non lo è mai.
Ciao
5 settembre 2011 at 12:33 am
già, il troppo ed il troppo poco … il bianco ed il nero. difficile però pensare che il giusto, cioè il grigio, sia l’alternativa giusta per questa vita.
…e il troppo amore a volte soffoca!
o no?
5 settembre 2011 at 1:47 pm
Forse ti riferisci all’amore tra uomo e donna, (quello si può soffocare se non ha un equilibrio), mentre io intendo quell’amore universale che trascende i singoli ma permea ogni cosa vivente e non, facente parte della vita.
Tra il bianco ed il nero ci sono in mezzo i colori. Usiamoli.
Buona giornata
Ciao
5 settembre 2011 at 12:36 am
…occorre fantasia con i colori–
notte belleza.
e se fosse a metà tra il rosa e …verde?
(.il grigio mi abbatte!!)
5 settembre 2011 at 3:01 am
E poi c’è il troppo che non si ha il coraggio o la consapevolezza di vedere. E’ il troppo peggiore, perché si finisce con il non vedere la propria fragilità coinvolgendo gli altri nei propri casini.
Oggi quello che credevo un amico, dopo 15 anni di assidua frequentazione e condivisione, mi ha detto che non vuole più vedermi. Il tutto dopo una banalissima discussione iniziata con molta ironia e purtroppo finita nel modo peggiore. Un bene o un male? Difficile rispondere, ma forse non è neanche questo il problema, perché quando succedono queste cose, ci si rende conto che probabilmente era tutto un bluff o forse soltanto un’amicizia “troppo” a senso unico.
La verità è che siamo troppo presi a vivere la nostra esistenza alla ricerca dell’approvazione a tutti i costi degli altri, si cerca il dialogo, ma solo per fare un soliloquio e allora anche la troppa amicizia storpia a lungo andare, se è incanalata nel modo sbagliato, un amico deve ascoltare, è vero, ma deve pure poter dire ciò che pensa, sempre nell’assoluto rispetto dell’altro, ovviamente.
Ma forse sono io che ho un concetto di amicizia troppo alto, o magari troppo obsoleto, chissà.
Per il resto, sono per il troppo amore, ma solo se non soffoca, perché anch’io penso che il troppo poco è “troppo poco”, come dire che alle volte anche il troppo troppo ci vuole, se non altro per farci sentire vivi, protagonisti di una vita che è fatta di troppi doveri e troppi pochi piaceri, ahimè.
Evvabè, è troppo?
Quest’estate, una signora anziana che viveva nella casetta vicino alla mia al mare, è morta. E’ caduta per terra e non si è alzata più. Era sola, a quanto pare senza parenti. Gli unici amici erano i vicini di casa che preoccupati di non vederla, si sono affacciati al balcone e l’hanno vista per terra.
Poi, l’hanno portata all’obitorio, ma chi è andato a trovarla non ha potuto vederla, perché essendo sola, per un mese stava segregata nell’attesa che qualche lontano parente si facesse vivo.
Ecco, anche la troppa solitudine è troppo.
‘notte!!!
5 settembre 2011 at 10:30 am
15 anni di amicizia non possono essere un bluff. Ieri il tu amico era solo TROPPO stanco o TROPPO arrabbiato, ed avrà reagito TROPPO mordacemente. Si ricrederà.
La signora anziana era davvero TROPPO sola, ma talmente TROPPO sola che tutti quanti dovremmo interrogarci più spesso su questa nostra società…TROPPO rivolta all’avere, al possesso delle cose e temo di dover aggiungere al possesso delle persone.
5 settembre 2011 at 11:24 am
E già, la signora era troppo sola, ma si è ritrovata anche solo per un attimo, nei nostri pensieri: tristezza, amarezza, pena, tutti sentimenti troppo passeggeri per contare qualcosa.
In amore e in amicizia, alle volte si dicono cose di cui dopo ci si pente, ma in entrambi i casi, quel che conta è riuscire ad avere il coraggio, l’umiltà di ammettere di avere esagerato, anche soltanto con un “mi dispiace” ma, cara Solindue, non è cosa di tutti.
Vedremo.
Ciao e buonagiornata.
7 settembre 2011 at 3:47 pm
Ciao Sol’!
Se io non avessi TROPPA pancia sarei un Adone.
Se io fossi funestato da TROPPA incertezza sul lavoro, sarei tranquillo (relativamente al lavoro).
Se io non fossi io, sarei Flann O’ Brien oppure Dostoevskij (questo non l’ho capita neanche io, abbi pazienza).
Eccetera eccetera nonchè eccetera.
Ok, scherzi a parte, ora indosso il mio kimono da vecchio saggio e ti dico: è TROPPO tutto ciò che ci fa soffrire, ciò che crea incomprensione, chi semina zizzania, chi causa ingiustizia ed oppressione, chi crea equivoci che poi si rivelano quasi impossibili da chiarire. “L’amico” di Arthur docet.
Anche l’amore può essere TROPPO nei sensi suindicati, ma allora non è DAVVERO tale.
Hegel diceva giustamente che anche in amore bisogna essere intelligenti.
Io agggiungo che l’amore ha un’ intelligenza sui generis, tutta sua che permette di far respirare l’altro/a.
Salutone!
P.s.: 25 anni fa e se fossi stato il sosia di Paul Newman, iosarei stato TROPPO + bello di quei 2 bambolotti.
7 settembre 2011 at 3:49 pm
Errata corrige: se io NON fossi funestato ecc.
7 settembre 2011 at 9:09 pm
TROPPO bello ritrovare il mio Riccardo pieno di verve a Settembre!!!
Condivido l’idea che il TROPPO sia sempre sbagliato (anche in amore).
Leggevo a proposito la definizione nel dizionario: TROPPO:In numero, misura o quantità eccessivi…aggettivo con cui si indica che si è superato ogni limite, che una situazione non è più sopportabile.
P.s. Non serve il sosia di Paul Newman per essere migiori dei due bambolotti … e a te non servono certo 25 anni in meno: fra te e loro c’è un cervello di differenza!
8 settembre 2011 at 8:01 am
Buongiorno piccolina!!!
….non perchè sei piccolina….ma perchè sei tenera!
buona giornata
vento
ps. intanto quel bambolotto di Costantino ha cavalcato l’onda e si è assicurato un reddito a vita per lui
ed i suoi genitori….
9 settembre 2011 at 9:12 am
Muchas gracias, Sol’! Anche se a volte quel cervello fa anche un po’ soffrire…
In ogni caso caseario, a presto!
11 settembre 2011 at 8:16 am
….di nuovo buondì ….
latitante pure te…
bene, significa che hai un ritmo allegro di vita…
la sera sei stanca e non vedi l’ora di
sprofondare in quel bel lettone…
dico bene???
…se poi ci metti una bella passeggiata sotto le stelle…
………….ottimo calmante!
ciao bella!
vento
11 settembre 2011 at 9:29 pm
Non definirei il mio ritmo di vita “allegro”.
Forse molto impegnato, molto.
Settembre ed ottobre erano schedati come mesi caotici e si stanno rivelando tali. Tante cose sul fuoco, tante, non troppe.
Tempo per bloggare rasente allo zero.
Un po’ mi spiace, ma la vita è fatta di scatole che riempiamo con ricordi, sentimenti e attività. La scatola di Sol’ è ancora aperta.
Ti abbraccio venticello caro!
11 settembre 2011 at 9:56 pm
Allegro è il mio modo di vedere la vita impegnata…
ed è un bene immenso che la TUA scatola sia ancora ben aperta…
ciao gioia
13 settembre 2011 at 10:09 am
L’assurdo è che spesso, anche insieme la parola POCO viene rafforzata con TROPPO.
Quanto all’articolo che citi, ci sono uomi che sono TROPPO coglioni (perdonami il francesismo)
17 settembre 2011 at 8:45 pm
Ohhh parole sante….TRROOOOOOOOOOOPPPPPPPPPO vere!
17 settembre 2011 at 8:47 pm
ma non è che abbiamo scritto TROPPO? Forse c’è solo un pò TROPPO stress…poi passa con POCO.
Baci mai troppi a te