Poiché provo nel mio animo un forte turbamento, al colmo dell’amarezza mi lamento di me stesso. Formato di materia assai leggera, mi sento simile ad una foglia con la quale gioca il vento.
Mentre è proprio del saggio porre sulla roccia salde fondamenta, io stolto, mi paragono ad un fiume sempre in corsa che non si ferma mai sotto lo stesso cielo. Vado alla deriva come una nave priva di nocchiero, come un uccello che vaga per le vie del cielo; non c’è catena che mi trattenga, né chiave che mi rinchiuda, cerco i miei simili e mi unisco così ai malvagi.
Condurre una vita austera è per me quasi impossibile; io amo infatti il gioco che mi piace più del miele. Qualunque impresa mi chieda Venere, che non risiede mai negli animi meschini, è una piacevole fatica.
Percorro la via più facile com’è proprio dei giovani, e mi irretisco nei vizi scordando la virtù; più avido del piacere che della vita eterna, sono ormai morto nell’anima e curo solo il corpo.
[ Testo di Archipoeta - Foto di Solindue]

















18 luglio 2011 at 12:01 am
È incredibile la rapidità, la precisione, a volte la violenza con cui ci aggrediscono i ricordi. Spesso li richiama un’immagine, una parola, un profumo, il motivo d’una canzone, ma più spesso lampeggiano a tradimento, fulminei, come lame d’acciaio nella notte. Chi sa da dove vengono e perchè, quale gioco di cellule impazzite li ha fatti nascere nel misterioso laboratorio del cervello. Precipitano a cascate, si rincorrono, si dissolvono, e per ciascuno c’è una fitta di dolore, un grano di nostalgia, un impulso di collera.
Proiettiamo dentro di noi, ogni giorno, il film più appasionante del mondo e gli altri, intorno, non se ne accorgono.
(da “Una stretta di mano e via”)
– Vittorio Buttafava
…ma guarda dove son capitata….dall’Archipoeta a Buttadava…
ma siccome mi piace questo suo pensiero, te lo lascio….
Buone ferie…un saluto anche al signor Calzino che troppo si fa desiderare….
ciao bella…a presto!
vento
18 luglio 2011 at 11:20 am
A partire da: “Formato di materia assai leggera” avrebbe potuto essere scritto da mio marito, se sapesse scrivere così e usasse altre parole a parte quella di 5 lettere comunissima sulla bocca di giovani e purtroppo meno giovani di qualsiasi sesso.
18 luglio 2011 at 6:15 pm
un animo che si conosce molto bene, bella la composizione. ciao buone estate
19 luglio 2011 at 12:27 pm
Cara Socina bella, sei unica, lo sai?
Buone vacanze anche a te!
21 luglio 2011 at 3:53 pm
Ciao amata mia!
Il testo è un viaggio e la foto è un trip.
- – -
(ciao Semprevento: grazie per avermi evocato)
25 luglio 2011 at 11:38 am
wow
il Signor Calzino!!!
evocato? ma sei uno spirito???
santi numi …questi linguaggi un li capisco!!
son troppo all’anti’a!
Io son moderna…
…che poi viaggio e trip un son la stessa ‘osa?????
Ciao belli!!!
( troppo silenzio qui, magari gatta ci cova!!!)
vento
17 agosto 2011 at 12:55 pm
Ancora in ferie stai?
17 agosto 2011 at 10:17 pm
..eh, pare di si!!!!
….carissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
cucù….ti voglionoooooo!!!
Ma te sei tutta presa…spero nel meglio!!!
bacio e a presto
24 agosto 2011 at 4:54 pm
Ehi Sol, che combini? Ferie extralarge
Quando avrai finito di giocare batti un colpo
Baci baci