Il modernissimo Prometeo
PARTE PRIMA
PERSONAGGI
Mamma: Solindue
Figlio: Baby G. (11 anni)
Scena: Firenze – Cucina di casa
ATTO I
Scena I – Solindue ai fornelli, abbigliamento da casa. Baby G. in tuta da tennis, appoggiato sul tavolo vicino.
Sol’. Baby G., tesoro, sto scolando la pasta, potresti apparecchiare?
Baby G. Certo mamma, tu potresti finire di attaccare le figurine dei calciatori?
(Silenzio)
Solindue si volta e con lo sguardo fulmina il piccolo.
Baby G. (con aria funesta, abbassando prima gli occhi e poi la testa). Ok mamma ho capito, come non detto. Attacco io le figurine dei calciatori, tu apparecchia pure … scusa.
ATTO II
Scena I – Solindue, sempre in abbigliamento da casa, in sala da pranzo apparecchia … pensierosa.
“Imparate dal mio esempio, se non dalle mie parole, quanto sia pericoloso acquisire la conoscenza e quanto sia più felice l’uomo convinto che il suo paese sia tutto il mondo, di colui che aspira a un potere più grande di quanto la natura non conceda”.
(Mary Shelly – Frankestein).
(Ho creato un mostro!)

















26 gennaio 2011 at 3:50 am
E c’ha ragione c’ha…
26 gennaio 2011 at 7:47 am
attaccare le figurine è un fatto imprescindibile , perbacco!
26 gennaio 2011 at 9:08 am
Come ho notato spesso, le nostre priorità non coincidono con le loro, che antepongono al nostro “Per favore, mi aiuti a …” il loro naturale “aspetta un momentino”.
Peccato che quella frase “aspetta un momentino” duri sempre un eternità!
Che sia la saggezza dell’incoscienza o del saper godere del proprio tempo?
Comunque sia, sono splendidamente naturali e non puoi trattenere un sorriso (celato dietro un perentorio ordine di mollare tutto e presentarsi!!!!!)
Buona giornata
26 gennaio 2011 at 11:49 am
Non solo non ho trattenuto il sorriso, ma quando si è rimesso ad attaccare figurine con quell’aria “triste” sono schiantata dalle risate e lui con me!
26 gennaio 2011 at 9:17 am
Grande Baby G, ancora me la rido!
Ah, l’innocenza dei nostri figli ed il potere che hanno talvolta di sorprenderci….
26 gennaio 2011 at 11:50 am
E’ il mio giullare!
26 gennaio 2011 at 1:34 pm
Ahahahaha fantastico!
26 gennaio 2011 at 3:24 pm
Il bimbo è un tenero furbetto
la sua era una proposta seria…, nel cambio c’avresti guadagnato. E’ più divertente attaccare le figurine
26 gennaio 2011 at 9:00 pm
Già, ma con quale coraggio avrei potuto togliere un tale piacere al mio mostrillo?
26 gennaio 2011 at 11:26 pm
che bella scenetta, simpatica, ma scusa anche tu le potevi attaccare ste figurine, nooooo! magari lui se né andava a vdere un pò di tv , visto che era stanco,poi tu finivi di apparecchiare. ciao sol’ un sorriso per una tranquilla notte nazz.
29 gennaio 2011 at 11:18 am
Vero, sono stata troppo rigida …
27 gennaio 2011 at 1:24 pm
Una logica ferrea, che ti spiazza; se non stai attenta va a finire che non riesci neanche a centrare lo scolapasta e dopo vi tocca mangiare entrambi le figurine doppie dei calciatori…
Belle scene, sì sì.
29 gennaio 2011 at 11:20 am
Non parlarmi di doppioni: abbiamo già i doppioni dei doppioni, non moriremo di fame!
28 gennaio 2011 at 11:21 pm
Un giorno mia figlia mi disse: “Papi, mettiti a panchina che mi devo sedere a guardare i cartoni…” Un salutone, Fabio
29 gennaio 2011 at 11:20 am
Ahahahahah!!!! Dovremmo far conoscere i due ragazzini!
28 gennaio 2011 at 11:55 pm
Potresti incatenarlo a una roccia, come fece Zeus con quel ribelle di Prometeo.
Chissà che dopo qualche millennio non impari un po’ di disciplina, per Giove!
29 gennaio 2011 at 11:28 am
Incatenato ad una roccia il furbastro avrebbe trovato il modo definitivo per non apparecchiare!
P.s. Il Moderno Prometeo era il secondo titolo del libro di Shelley …. Frankenstein…da qui la mia citazione finale!
29 gennaio 2011 at 8:18 pm
Beh, tanta energia, anche quel Prometeo al quale alludevi tu.
Forse è meglio non provarci neppure, a incatenare la forza: via, libera!
Godersi lo spettacolo, come fai tu.
30 gennaio 2011 at 9:22 pm
La “Forza” dorme ancora in macchina come un cucciolino di Prometeo …
29 gennaio 2011 at 10:07 pm
29 gennaio 2011 at 10:57 pm
In quanto amante e professante dell’arte Teatrale, mi hanno colpito molto queste scene. Complimenti per il riadattamento, e la saggezza sottile e dinamica.
Buona serata,
Flavia Altomonte
30 gennaio 2011 at 9:21 pm
E’ bello vedere che qualcuno ha apprezzato i miei sforzi!
Grazie Flavia!
31 gennaio 2011 at 10:08 am
Quando si tratta di Arte, è sempre apprezzata!
31 gennaio 2011 at 6:00 pm
ahahahaha
Auguri!
1 febbraio 2011 at 10:18 pm
Ho aspettato un po prima di proporre una soluzione: AAA ragazza seria, referenziata, minimo ingombro, offresi come aiuto in cucina e aiuto incollamento figurine…
1 febbraio 2011 at 11:54 pm